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Al primo piano del Cea di Gressan in programma attività per la cura dei disturbi dello spettro autistico

Attivato il servizio Sollievo per le persone disabili. La sperimentazione avviata ad Aosta e a Arnad

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AOSTA (qdn) E’ attiva la procedura di presentazione delle domande di iscrizione per poter usufruire dei posti pubblici del servizio sperimentale del Sollievo, a favore di persone adulte con disabilità, nelle strutture residenziali Comunità Protetta e Gruppo appartamento di Aosta ed Arnad. «Il servizio pubblico del Sollievo dedicato alle famiglie delle persone con disabilità era atteso da molti anni. – spiega l’assessore alla Sanità Carlo Marzi – Siamo quindi soddisfatti che parta questa sperimentazione condivisa con le famiglie. Abbiamo attivato questo nuovo servizio trasformando gli attuali posti privati in posti pubblici, quindi dando maggiori possibilità di accesso alle famiglie che potranno ora usufruire del servizio a partire da 10 euro al giorno – a seconda dell’Isee -, mentre il costo del servizio prima era varie volte più alto. Il Sollievo concorre ad aumentare l’offerta di servizi già garantiti a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie, che si svilupperanno ulteriormente nel percorso di revisione della legge regionale che l’Assessorato ha già avviato. Le modalità di prenotazione e la loro gestione, finalizzate a soddisfare la più ampia platea possibile, sono stati oggetto di un incontro il 6 marzo scorso. Al termine del periodo di sperimentazione, le stesse potranno eventualmente essere rimodulate a seconda delle necessità».

I posti di sollievo complessivamente disponibili sono 4, di cui 3 nel servizio di Comunità protetta (2 nella sede di Arnad ed uno nella sede di Aosta) e uno al Gruppo appartamento di Aosta.

«Sin dal nostro insediamento – sottolinea Carlo Marzi – abbiamo lavorato per avviare il Sollievo che originariamente era atteso nei locali rimasti liberi al primo piano del Cea di Gressan. Ciò avrebbe però reso necessario esternalizzare l’intero servizio educativo del Cea, comportando, oltre a problematiche e interferenze a livello normativo e logistico, il forte rischio che una gestione nuova e privata dell’intero centro avrebbe interrotto i consolidati rapporti di assistenza e fiducia instauratisi nel tempo tra gli operatori e gli ospiti del centro. Su questo ultimo aspetto, in particolare, i familiari degli ospiti del Cea che abbiamo appositamente incontrato per confrontarci hanno manifestato una comprensibile difficoltà: ci si è quindi orientati ad attivare il nuovo servizio del Sollievo in altre sedi ritenute idonee, individuate poi appunto in Aosta e ad Arnad. Parallelamente, insieme all’Usl, abbiamo individuato un altro servizio, di prossima apertura, da collocare nei locali liberi del Cea di Gressan: si tratta di attività ambulatoriali dedicate alle persone con disturbi dello spettro autistico che saranno svolte da parte della Struttura complessa di Neuropsichiatria infantile del Dipartimento materno Infantile dell’Usl. Al termine di questo percorso si è quindi rispettata la volontà della famiglia (che abbiamo incontrato) e che aveva donato il terreno per la realizzazione della struttura del Cea, che ora può finalmente vedere interamente utilizzata la struttura da parte delle persone con disabilità e, parallelamente, si è attivato il nuovo servizio del Sollievo in due sedi dislocate su più aree del territorio valdostano, soddisfando le necessità che le famiglie manifestavano da lungo tempo».

Per il servizio del Sollievo è possibile compilare e trasmettere la domanda, compresa la modulistica da allegare, accedendo al link https://serviziodisollievo.it.