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Selezionati anche vari primari di Struttura complessa. Massimo Uberti: Non possono essere scelti dalla Direzione Usl, con buona pace dei tifosi

Rita Ippolito nominata direttrice dell’Ospedale di Aosta

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La dottoressa Rita Ippolito
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AOSTA (qdn) Dopo il pensionamento di Chiara Galotto, a seguito di un concorso pubblico la dottoressa Rita Ippolito è stata nominata nuova direttrice dell’Ospedale regionale di Aosta. Piemontese, Rita Ippolito ha maturato un’ampia esperienza nell’organizzazione delle attività ospedaliere, nella valutazione dell’appropriatezza delle attività di ricovero e ambulatoriali, nel monitoraggio delle attività sanitarie nella gestione della documentazione sanitaria e nello sviluppo della qualità delle prestazioni. Prima di ritornare in Valle d’Aosta, dove aveva già lavorato dal 2003 al 2013 come dirigente medico con funzioni di coordinamento della qualità e gestione ospedaliera, era direttore del presidio ospedaliero di Chivasso.

Le altre recenti nomine effettuate negli ultimi mesi, in attuazione del nuovo Atto aziendale e sempre come esito di concorso pubblico, sono relative a strutture complesse sanitarie dell’Ospedale e del Dipartimento di Prevenzione: Franz De La Pierre è direttore della Geriatria; Salvatore Bongiorno della struttura di Igiene e Sanità pubblica; Roberta Patetta di Anatomia patologica; Patrizia Falcone di Medicina di laboratorio; Laure Obino di Neuropsichiatria infantile, Anna Maria Covarino della struttura di Igiene degli alimenti e della nutrizione; Emilio Bazzocchi della struttura di Igiene della produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e trasporto alimenti di origine animale; Lucia Alberghini della struttura di Farmacia; Sandra Ganio di Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche; Stefania Aimonetto di Fisica Sanitaria; Fabio Sciutti di Anestesia e Rianimazione; Renato Santucci di Gastroenterologia; Marina Tumiati di Governo clinico e Medicina preventiva

«Le persone, la loro professionalità e la loro carriera sono una priorità assoluta per la nostra Organizzazione. – dichiara il direttore generale dell’Usl Massimo Uberti L’implementazione del sistema di Strutture è parte del nuovo Atto aziendale, che prevede un incremento delle Strutture Complesse e Semplici, ovvero unità organizzative con una propria autonomia operativa. Questa scelta porta vantaggi significativi, poiché conferisce a queste strutture maggiore visibilità, autorevolezza e incisività. Ciò è essenziale sia per l’attrattività esterna, nel reclutamento di professionisti in queste discipline, sia per la crescita interna, offrendo reali opportunità di carriera a chi opera nella nostra organizzazione. Come sappiamo, attrarre nuovi talenti e fidelizzare il personale esistente è una priorità cruciale per la Valle d’Aosta. Questo Atto aziendale rappresenta dunque un ulteriore strumento strategico per rafforzare la nostra competitività rispetto ad altre regioni».

Le nomine dei nuovi primari rispondono a una normativa nazionale che oggi, a differenza del passato, non prevede nessuna discrezionalità di scelta da parte del Direttore generale che deve obbligatoriamente nominare il primo classificato della graduatoria definita dalla Commissione di concorso formata da 3 membri esterni sorteggiati fra i Direttori della disciplina in altre regioni e dal Direttore sanitario in sede che non può esserne il presidente. «Pertanto – sottolinea Massimo Uberti – è opportuno ricordare che, per espressa scelta di politica nazionale, la Direzione Asl non sceglie e non può scegliere il primario e interferire su tale scelta sarebbe un reato, con buona pace dei tifosi di questo o quel candidato. L’unico intervento che l’Asl può e deve invece fare è, in fase antecedente al bando di concorso, definire il profilo professionale ricercato, profilo che serve come riferimento generale per le valutazioni della Commissione».

Le nomine dei primari rappresentano i tasselli dell’attuazione del piano di sviluppo dei servizi sanitari, volto a rafforzare l’offerta agli utenti e ai pazienti, con l’apertura di nuove Strutture Complesse sanitarie incrementate da 23 a 31 (le Strutture Semplici salgono da 25 a 39). Il concorso per l’Emergenza territoriale (il cosiddetto 118) sarà svolto a breve. Con i concorsi che vengono banditi in questi giorni di Medicina interna e Oncologia (i cui direttori sono andati in pensione a fine 2024), l’Ospedale completerà la copertura dei Direttori di Struttura complessa. La completa attuazione del nuovo Atto aziendale terminerà con i concorsi per l’Area territoriale (i Direttori del Distretto 1 e del Distretto 2 e la SC Residenzialità anziani) e quello per le Direzione Professioni sanitarie (Di.P.Sa), i cui bandi saranno pubblicati sulla gazzetta ufficiale nelle prossime settimane.