AOSTA (qdn) Nel pomeriggio di ieri, venerdì 21 febbraio, l’assessore alla Sanità Carlo Marzi è intervenuto con una nota rispetto alla scelta della ministra Alessandra Locatelli di aver esteso a tutte e 20 le regioni la scelta della sperimentazione su temi centrali della legge di riforma della condizione di disabilità, come la valutazione di base, l’accomodamento ragionevole, la valutazione multidimensionale per l’elaborazione e l’attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato.
«Rispetto alle dichiarazioni politiche di alcune forze nazionali valdostane, è opportuno ricordare come in Valle d’Aosta, in realtà, il tema sia già preso in carico da tempo, – commenta l’assessore Carlo Marzi – in particolare rispetto ai progetti di vita, tema centrale della riforma. Infatti, come testimoniato direttamente dagli esperti nazionali che abbiamo chiamato a relazionare nel corso degli appuntamenti dedicati alla giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità – e che a livello nazionale hanno lavorato proprio alla stesura delle linee guida della legge – la nostra regione è stata tra le prime ad aver costituito l’Unità di Valutazione Multidimensionale della disabilità, che ad oggi ha già portato ad attivare ben 156 progetti di vita. E’ da tenere conto, però, che mentre le altre regioni si avvalgono della piattaforma Inps la nostra Regione, come Trento, ha come prerogativa statutaria di gestire tutto l’iter amministrativo. Si rende pertanto necessario rafforzare la sede Inps regionale, con la quale abbiamo già avviato interlocuzioni, in modo che la stessa possa dare il giusto supporto in questo ulteriore carico di lavoro che ci attende, come già accade in altre realtà del territorio nazionale: su questo aspetto, confidiamo nell’attenzione e nell’impegno dei rappresentanti delle Lega Valle d’Aosta per rappresentare insieme a noi queste necessità a livello nazionale».
Con queste ulteriori 11 province, che si sommano alle 9 regioni inizialmente individuate, il Ministero ha dato copertura totale alla sperimentazione su tutto il territorio nazionale.
«L’attenzione che la ministra Locatelli ha mostrato nei confronti della Valle d’Aosta rispetto a questi importanti temi ci sprona ancor più a migliorare sul percorso intrapreso – evidenzia Carlo Marzi – che ci vede impegnati nella revisione della legge regionale 14 del 2018. In tal senso, con la costituzione e l’insediamento della Cabina di regia e del Tavolo tecnico-politico abbiamo di fatto delineato, insieme a tutti i soggetti coinvolti e il mondo della disabilità, il complesso percorso di concertazione che porterà alla definizione del testo della nuova legge volto al potenziamento dell’attuale sistema regionale di interventi e servizi in favore delle persone con disabilità».
