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Sanità, con il nuovo contratto stipendi aumentati del 7 per cento

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AOSTA (zgn) «Le lavoratrici e i lavoratori professionisti del Servizio sanitario nazionale ottengono finalmente risposte concrete dopo mesi di inutile attesa, causata da un blocco ingiustificabile della contrattazione voluto dai sindacati non firmatari. È prevalso il nostro modello sindacale, fondato sulla responsabilità, sulla partecipazione e sulla contrattazione». Lo dichiara la segretaria generale della Cisl Fp della Valle d’Aosta Chiara Pasqualotto, riferendosi al nuovo Contratto collettivo nazionale sanità pubblica, che porta ad un aumento medio del 7 per cento in busta paga, agli arretrati e alle nuove indennità tra cui quella di pronto soccorso di oltre 250 euro al mese fino al patrocinio legale per chi subisce aggressioni e all’es onere dal lavoro notturno per chi ne ha diritto. «Lo avevamo promesso e siamo riusciti a garantire tutele, valorizzazione e riconoscimento economico. Ora l’obiettivo è aprire subito il confronto per il rinnovo 2025-2027» conclude Chiara Pasqualotto.