Scuola

LO HA DICHIARATO L’ASSESSORE JEAN-PIERRE GUICHARDAZ IN CONSIGLIO VALLE

Con gli iscritti in calo «si dovrà valutare l’opportunità di eventuali accorpamenti delle Istituzioni scolastiche»

2 minuti di lettura

AOSTA (fci) Con gli iscritti alle scuole in netto calo soprattutto negli ultimi 5 anni, nel prossimo Piano di dimensionamento delle scuole – che coprirà il triennio 2027-2030 – «si dovrà valutare attentamente, insieme alle istituzioni scolastiche, agli enti locali e ai sindacati, con i quali abbiamo già più di una volta affrontato questo tema, l’opportunità di eventuali accorpamenti».

Parole dell’assessore regionale al Sistema educativo Jean-Pierre Guichardaz, in Consiglio Valle rispondendo ad un’interrogazione della consigliera del Progetto Civico Progressista, Erika Guichardaz.

«Abbiamo delle scuole che hanno dei numeri sempre più bassi, ciò significa avere 2 segreterie e 2 responsabili. Nella nostra regione – a differenza di quanto avvenuto a livello nazionale nell’ambito del Piano di dimensionamento, che ha previsto un numero significativo di accorpamenti di scuole per raggiungere almeno 1.000 alunni per ogni istituzione scolastica – sono state mantenute 25 istituzioni scolastiche educative, di cui 18 di base, 6 superiori e il Convitto regionale Federico Chabod» ha proseguito l’Assessore.

E’ stato possibile grazie alla legge regionale del 2000 che definisce come «indice di dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche una media di 500 studenti con una popolazione, consolidata e prevedibilmente stabile almeno per un quinquennio, compresa di norma tra 300 e 700 alunni».

«Tra le varie peculiarità, abbiamo anche quella di poter dimensionare la nostra realtà territoriale – aggiunge Jean-Pierre Guichardaz -, che non può essere assimilata a quella delle grandi città o delle regioni che hanno territori diversi dal nostro».