AOSTA (fci) Il Centro risorse per la didattica delle scienze sperimentali – attualmente situato presso le aule didattiche della scuola primaria Ponte di Pietra dell’Istituzione scolastica Saint-Roch – organizza, come di consueto, la mostra laboratorio che quest’anno ha per titolo «I tanti perché dei colori» ed è rivolta alle classi di tutti gli ordini e gradi di scuola.
Dalla fisica, alla chimica, alla biologia, alla storia, «I tanti perché dei colori» propone un percorso volto a permettere agli alunni di osservare le cose con un occhio più consapevole e a stimolare la curiosità sul mondo che li circonda.
Attraverso le coinvolgenti modalità della peer education, saranno gli studenti stessi ad animare la mostra, accompagnando gli alunni in visita nel percorso, alla scoperta di vari exhibit, approfondendo i contenuti in relazione all’età dei visitatori.
La mostra laboratorio sarà ospitata in numerose sedi scolastiche di Aosta e della Regione al fine di coinvolgere il maggior numero di ragazzi.
Inaugurata mercoledì scorso, 5 febbraio, all’Istituzione Scolastica Mont Emilius 2 di Quart, dove sarà visitabile fino a venerdì prossimo, 14 febbraio, successivamente la mostra si sposterà da lunedì 17 febbraio a sabato 1° marzo alla Viglino di Villeneuve, da lunedì 10 marzo a sabato 5 aprile a Courmayeur e Morgex, da lunedì 7 a mercoledì 16 aprile alla Saint-Roch di Aosta, da mercoledì 7 a sabato 24 maggio a Verrès e Brusson e infine da lunedì 26 maggio a lunedì 9 giugno alla Lexert di Aosta.
Per informazioni, è sufficiente rivolgersi al Centro Risorse per la Didattica delle Scienze Sperimentali dell’Assessorato al Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali scrivendo una mail all’indirizzo istruzione-centrorisorsescienze@mail.scuole.vda.it.
«Siamo lieti di constatare che la Mostra laboratorio 2025 è stata organizzata con il consueto impegno e successo. – dichiara l’assessore Jean-Pierre Guichardaz – Desidero esprimere un sincero ringraziamento a studenti, docenti, dirigenza scolastica e a tutti coloro che hanno dedicato tempo ed energie per la realizzazione di questo evento. Il loro contributo è fondamentale per offrire ai nostri giovani un’esperienza educativa completa, stimolando la curiosità e la creatività in vari ambiti disciplinari. La partecipazione attiva dei ragazzi, attraverso la peer education, è un elemento chiave di questa iniziativa, promuovendo una cultura di comprensione reciproca e di empatia».

