CHÂTILLON (mye) Tante persone, famigliari degli alunni e visitatori, hanno apprezzato la quarta edizione di “Experimenta” del Don Bosco di Châtillon, venerdì scorso, 28 novembre, nella sede della scuola media in via Tornafol. La giornata è stata dedicata ad attività con i caleidoscopi, di coding e robotica, con modellini sul corpo umano, molecole complesse, vulcani e pianeti. “Sia l’ex allieva Arianna Anello, sia il relatore Massimo Bocca si sono mostrati particolarmente colpiti dai lavori dei ragazzi e soprattutto dall’entusiasmo con cui gli stessi presentavano i loro lavori – racconta la professoressa Barbara Francomacaro referente del progetto – Massimo Bocca ha sottolineato come le caratteristiche fondamentali di un buon scienziato siano la curiosità, l’umiltà e la pazienza e il suo intervento sulla biodiversità in Valle d’Aosta è stato seguito con attenzione dagli alunni di tutta la scuola.”
Gli studenti hanno ricevuto un attestato di partecipazione. “C’erano modellini di razzi, anche in grado di simulare un decollo – continua – modellini del sistema solare e della stazione spaziale internazionale, piste delle biglie di tutti i tipi, in legno, in ferro, in cartone colorato, diversi sapientini soprattutto su minerali e rocce, molti esperimenti di fisica e di chimica con ingredienti facilmente reperibili in cucina”.

