Scuola

Scuola, è suonata l’ultima campanella. Conto alla rovescia per gli esami: le date

Ingrandisci la foto: Martedì scorso, 9 giugno, le classi terze e quarte dell’indirizzo tecnico dell'Institut Agricole Régional di Aosta, accompagnate da alcuni loro docenti, sono andate a piedi al castello di Aymavilles per trascorrere il penultimo giorno di scuola all’insegna dell’arte, della natura e dello sport. Hanno infatti partecipato ad una visita guidata a cura del loro insegnante di lettere Jean Louis Crestani, accompagnato dai colleghi Luigi Remonti e Michel Bondaz che hanno spiegato alcune particolarità naturalistiche e culturali del paesaggio. Infine, grazie al loro docente di scienze motorie, Michael Pesse, oltre alla camminata hanno anche svolto varie attività ludico sportive
Martedì scorso, 9 giugno, le classi terze e quarte dell’indirizzo tecnico dell'Institut Agricole Régional di Aosta, accompagnate da alcuni loro docenti, sono andate a piedi al castello di Aymavilles per trascorrere il penultimo giorno di scuola all’insegna dell’arte, della natura e dello sport. Hanno infatti partecipato ad una visita guidata a cura del loro insegnante di lettere Jean Louis Crestani, accompagnato dai colleghi Luigi Remonti e Michel Bondaz che hanno spiegato alcune particolarità naturalistiche e culturali del paesaggio. Infine, grazie al loro docente di scienze motorie, Michael Pesse, oltre alla camminata hanno anche svolto varie attività ludico sportive
4 minuti di lettura

AOSTA (fci) Mercoledì scorso, 10 giugno, ultima campanella per la fine delle lezioni in Valle d’Aosta. Sebbene i 2.265 bambini della scuola dell’infanzia continueranno a frequentare le attività didattico-educative fino a martedì 30 giugno, sono ben 11.325 gli alunni valdostani che hanno iniziato ufficialmente le vacanze estive. Nel dettaglio: 4.438 della scuola primaria, 2.144 delle classi prime e seconde della secondaria di primo grado e 4.743 della secondaria di secondo grado (dalla classe prima alla classe quarta). Il riposo estivo durerà fino a giovedì 10 settembre 2026, giorno in cui si aprirà il nuovo anno scolastico, la cui conclusione è prevista per il 9 giugno 2027.

In occasione della fine dell’anno, l’assessore regionale all’Istruzione Erik Lavevaz e la sovraintendente agli studi Marina Fey augurano «A tutti i bambini e a tutti i ragazzi buone vacanze, dopo un anno di lavoro intenso; e a tutti gli studenti che si stanno preparando ad affrontare gli esami facciamo un grande “in bocca al lupo”. In questo momento il nostro ringraziamento va ai docenti, ai dirigenti e a tutto il personale scolastico che ha consentito di portare a compimento quest’anno scolastico: il mondo della scuola è una componente essenziale della nostra comunità, che proprio nell’esperienza scolastica inizia a riconoscersi come tale».

Esame di terza media

Se i 4.438 alunni della scuola elementare possono godersi il meritato riposo, tra i 3.296 ragazzi delle scuole medie saranno in 1.152 ad affrontare gli esami del primo ciclo di istruzione. Ogni istituto organizzerà il proprio calendario autonomamente, fermo restando che il termine per tutte le attività è fissato a martedì 30 giugno. L’esame prevede prove scritte distinte di italiano, matematica, inglese e francese, seguite da un colloquio orale che valuterà anche le competenze di educazione civica. Il voto finale sarà espresso in decimi.

Esame di maturità

L’esame di Stato, da quest’anno denominato ufficialmente di “maturità”, coinvolgerà 930 studenti delle classi quinte delle scuole superiori e del Centro Regionale per l’Istruzione degli Adulti (CRIA), con una data d’inizio fissata a livello nazionale. Per l’ammissione all’esame restano requisiti obbligatori lo svolgimento della formazione scuola-lavoro (ex PCTO – Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento), le prove Invalsi e le prove linguistiche regionali di francese (esame DELF); nessuna di queste attività, tuttavia, influirà sull’esito del voto finale. Nel caso in cui il candidato abbia riportato nello scrutinio finale un voto di comportamento pari a 6 decimi, il colloquio prevede anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal consiglio di classe.

La principale novità di quest’anno riguarda la riduzione del numero dei membri delle commissioni d’esame, che saranno composte da un Presidente esterno all’istituzione scolastica, 2 insegnanti interni per ciascuna classe e 2 esterni. È, inoltre, prevista una formazione specifica per i commissari. In Valle d’Aosta sono state nominate 28 commissioni (ciascuna abbinata a 2 classi), per un totale di 28 Presidenti e 168 insegnanti. L’impianto organizzativo prevede regole specifiche per tutelare il bilinguismo: al fine di garantire la presenza del docente di francese senza aumentare il numero dei commissari, la lingua francese sostituirà a tutti gli effetti una delle 4 discipline ministeriali durante il colloquio orale. Il calendario delle prove: giovedì 18 giugno prima prova scritta (Italiano); venerdì 19 seconda prova scritta (Discipline caratterizzanti l’indirizzo) e giovedì 25 giugno terza prova scritta regionale di Francese o prova ESABAC. Infine, i maturandi sosterranno il colloquio orale che verterà sulle 4 discipline individuate dal Ministero – rimodulate a livello regionale per includere il francese – e comprenderà la verifica delle competenze di educazione civica, l’esposizione dell’esperienza di formazione scuola-lavoro e l’analisi del Curriculum dello studente. L’esame è considerato valido solo se il candidato svolge regolarmente tutte le prove previste. Il punteggio massimo resta di 100 punti: fino a 40 punti per i crediti scolastici e un massimo di 20 punti per ciascuna delle 3 prove.