Scuola

Giovedì e venerdì diversi appuntamenti per la Notte europea dei ricercatori

Una vera e propria «festa della scienza»

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AOSTA (mye) Giochi, studi, esperimenti, degustazioni, tutto nel nome della scienza, sono le attività che ieri, venerdì 26 settembre, hanno sfidato la pioggerella autunnale per la “Notte dei ricercatori”. L’iniziativa, promossa dalla Commissione europea, ha l’obiettivo di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca, in un contesto informale e stimolante.

Grazie al contributo del progetto PNRR Agile Arvier, la giornata di giovedì 25 è stata dedicata al mattino, nella Cascina Montfleury dell’Institut Agricole Régional, alla scoperta degli enti di ricerca valdostani per alunni e alunne delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado, mentre nel pomeriggio la sala polivalente del Comune di Arvier ha ospitato il convegno dal titolo “La Montagna fr(Agile) – sfide e nuovi equilibri dei territori alpini”.

Il clou delle attività è stato ieri, venerdì 26, quando al mattino si è riproposta l’attività a Montfleury per i ragazzi delle medie (foto sopra). Al pomeriggio, invece, l’Università della Valle d’Aosta ha aperto le porte a chef e ricercatori. Nella nuova sede, bambini e ragazzi sono stati coinvolti nei laboratori “Giochiamo con la scienza”, con Simulation Game, Le sorprese della probabilità, Immagini per includere, Agriland, Intelligenza Artificiale e innovazione nel management pubblico dell’education, Le monde de la traduction, ou comment traduire le monde, Turismo e cultura tra sostenibilità e digitalizzazione, SmartDeco: la montagna che respira, Si può fare ricerca sul patois? Certo che sì!, I tuoi sensi per la ricerca. Assaggia, valuta e contribuisci, Tra filari e innovazione, Zootecnia circolare: la sostenibilità come progetto di ricerca, con i docenti e i ricercatori dell’Un i VdA e i ricercatori e gli chef dell’Institut agricole régional.

In contemporanea, gli studenti del Liceo linguistico e scientifico Bérard hanno coinvolto i visitatori nella presentazione di stand a tema scientifico, con dimostrazioni di fisica, chimica, biologia fino. Questa vera e propria festa della scienza si è conclusa in serata con “Bonsoir, la recherche! Il late show della scienza” all’UniVdA e, al Liceo Bérard, ancora exhibit e proiezione di filmati.