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MARCO MAGISTRO E MICHELA COMOLA IL VERTICAL

A Pontey cugini padroni del trail Dennis Brunod e Alex Dejanaz

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I cugini Alex Dejanaz e Dennis Brunod al traguardo di Pontey
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PONTEY (cex) Percorso suggestivo preparato molto bene, organizzazione da grandi eventi, premi a sorteggio di valore per tutti e uno spettacolo spettacolo. Sono in tanti a ritenere che questa creatura della Polisportiva Pontey con i suoi tanti volontari del quarto “Trail delle Macine Valmeriana” e del secondo “Vertical Mongiron” nel ricordo di Paolo Diemoz meriti molto di più dei 118 partenti (133 iscritti) di 6 nazioni, pur con tanti campioni al via.

A dare un segnale di internazionalità a questa penultima tappa del Tour Trail è stato un indiano, Rao Shashwat, amico di Francesca Canepa, giunto quinto al trail e pronto ad affrontare i 450 km del “Tor des Glaciers”. Gli atleti di livello, a pochi giorni dalle 5 gare del Tor X, non sono mancati e, ripetendo quanto accaduto nel 2023 al “Traverse” di Arnad, hanno fatto gara insieme i 2 cugini vincitori in 2h10’15” Dennis Brunod della Monterosa Fogu (quarto successo in 4 edizioni e quarta affermazione stagionale) e Alex Dejanaz del Montagnesprit (al quinto successo nel 2025), l’anno scorso primo e secondo con sempre terzo Joel Janin di Arnad, questa volta a 4’48”. Quarto ha chiuso il milanese di casa a Chamois Marco Zaffani a 18’46”, quinto appunto l’indiano Shashwat a 20’01” e poi il ct del winter triathlon Marco Bethaz, il padrone di casa Michael Giovetti, Alessandro Pezzoli, Enrico Pavesio e Christian Voyat.

Tra le donne con una grande prestazione Tania Rosa di Perloz del Pont-Saint-Martin ha polverizzato di 2’57” il record di Rachele Young del 2024 e centrato la quarta vittoria stagionale, chiudendo nona in 2h37’26” e precedendo di 8’59” la canavesana di Drusacco Rachele Young e di 28’56” Lisa Borzani in preparazione per il “Tor” e dunque senza prendere rischi in discesa dall’Alpe Valmeriana al traguardo di Mesaney, quarta a 32’24” Aline Dalbard e quinta a 35’38” la giovane Giulia Leonardo.

Anche nel vertical è stato migliorato di 55 secondi il record dal vincitore dello scorso anno grazie a Marco Magistro del Pont-Saint-Martin, alla suo nono sigillo del 2025. Il campione mondiale giovani di skyrunning si è imposto in 36’03” con 16 secondi su un Alex Noussan di Chatillon in grande giornata (miglioratosi di quasi 2 minuti) con terzo un altro giovane emergente di Montjovet, Gianluca Peani della Monterosa, a 58”, quarto il canavesano Edward Young a 2’09” e quinto Fabien Champretavy a 2’34” poi Rudy Vallet, André Contoz, l’enfant du pays Fabrizio Neyroz, Alex Buchicchio e il francese Gael Jeannet.

Nel vertical femminile, seconda vittoria a Pontey dopo la 10 km del 2023 e terza affermazione stagionale per Michela Comola di Champorcher del Pont Saint-Martin (3 vittorie in 4 gare!) in 45’21” con 4’29” su Francesca Canepa, 6’21” sulla vercellese Silvia Szego poi Gaia Mascarello e Ludovica Trapani.

Nelle gare giovanili del minitrail del pomeriggio di sabato negli under 11 hanno vinto Luca Loppero su Alexis Chapellu e Giada Cretier su Camilla Servodidio e tra gli under 8 Thierry Cerise su Leonardo Pochiero.

Cesarino Cerise