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Al Gran Trail Courmayeur Lisa Borzani poker nella 100. Evi Garbolino vince la 30

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AOSTA (cex) In 1.310 finishers hanno dato vita intorno al Monte Bianco al “Gran Trail Courmayeur” da venerdì notte a domenica scorsa, 13 luglio. Nella 100 km con 7.400 metri di dislivello, a lungo è rimasto al comando il norvegese Erland Eldrup e tra il Rifugio Deffeyes e La Thuile è stato raggiunto da Carlo Alberto Cirla e i 2 hanno continuato insieme, tagliando il traguardo in tandem in 14 ore, 32 minuti e 35 secondi, con terzo il cuneese Danilo Lanternino a 35’34”, 14esimo Denis Donzel in 17h43′. Per la quarta volta Lisa Borzani, padovana di La Magddleine, ha conquistato il successo, 17esima in 18h40’20”, staccando nettamente di 31’52” Chiara Innocenti con terza la sudafricana Heelen Mills a 1 ora e 22′ e quinta l’aostana Camilla Cibibin. L’emiliano Simone Corsini, vincitore delle 3 ultime 100 km, ha optato per la 55 e ha vinto in 5h33’43” rimontando e precedendo di 26 secondi il bielorusso Uladzmir Yakubouski, con terzo Alessandro Macellaro a 1’03” e quarto Matteo Pellissier a 47’04”, mentre tra le donne la milanese, cresciuta sugli sci nello Sci Club Crammont, Margherita Vitali si è imposta in 6h24’50” con 50’23” sulla cuneese Sonia Chiapello con terza la tedesca Lena Glasbrenner a 51’50, 23esima Annalisa Macari.

Nella 30 km, dopo il Liconi, Evi Garbolino di Charvensod si è affermata ancora alla grande in 3h26’49” con 2’10” su Laura Barale e il bel duello con la piemontese risolto in discesa, terza a 15 minuti Francesca Delphine Poirot, quarta a 12’23” dal podio Stefania Canale. Tra i maschi in 2h48’57” ha primeggiato il piemontese Simone Eydalin con 7 minuti sullo scozzese Fearghas Thomson e 8’16 su Federico Magagna, quinto a 9’28” Jacopo Gregori e settimo Leonardo Oreiller.

Massimo Farcoz quinto nella 42 km a Verbier
Ottimo quinto posto per Massimo Farcoz sabato 12 in una delle 6 gare della “Marathon Verbier” in Svizzera con 1.492 protagonisti. Primo sui 42 km con 3.000 metri di dislivello in 4h35’43” l’elvetico Dominik Hohenleitmer con 25’02” sul forestale della Coumba Freide tesserato per il Malonno. Le gare più lunghe hanno sconfinato in Valle d’Aosta, scendendo sino all’alpeggio Lo Baou con grande pubblico e tifo al Colle del Gran San Bernardo. Farcoz quest’anno ha già vinto il “Beato Emerico”, le tappe di Issogne e Saint-Oyen e la classifica di categoria alla Soirée Vertikal e la classifica della prova a coppie miste a Cogne del “Memorial Arlian – Pession” con Lucia Bellini.

A Marco Magistro e Giuditta Turini il “Vertical di Trovinasse” Valdostani pigliagutto sabato scorso a Settimo Vittone nel secondo “Vertical di Trovinasse”, 5.200 metri e 1.100 di dislivello, con 127 classificati. A dare spettacolo è stato Marco Magistro del Pont-Saint-Martin che oggi – sabato 19 – compie 17 anni. L’ex pisano campione mondiale giovani degli skyrunner ha vinto in 43’45” con 5 secondi su Dennis Brunod, 1’53” su Simone Girodo, 2’11” su Yannick Verraz, 3’53” su Manuel Bosini e 4’12” sul giovane Christian Pivot. Tra le donne 17esima Giuditta Turini della Sant’Orso, che ha bissato il successo ottenuto nel trail in Sardegna una settimana fa in 53’19” e ha preceduto di 18 secondi Elisa Arvat, di 2’46” Elisabetta Negra e di 3’10” su Tania Rosa.

A Federica Barailler il “Giro del Mulino” a Bairo
 Federica Barailler del Pont-Saint-Martin – dopo le affermazioni di Alice, Spineto e Bairo – è tornata a gioire in Canavese nella serata di venerdì scorso proprio a Bairo sui 7,5 chilometri del sesto “Giro del Mulino”, con 275 partecipanti. L’atleta di La Thuile, 33esima assoluta in 31’16”, ha preceduto di 36 secondi Sabrina Marquet della Cogne e di 56 la giovanissima Alessia Gaiola del Durbano Rivarolo, già prima nel 2024 a Issogne. Tra gli uomini primo Vezio Bozza di Aglié e 20esimo Rossano Pignocchino della Monterosa.

Mercoledì 23 luglio i 5000 in pista a Saint-Christophe
Per il campionato di martse a pià mercoledì prossimo, 23 luglio, dalle 15 al campo sportivo di Saint-Christophe si correranno i 5000 in pista. In precedenza, a giugno, il circuito dell’Avmap aveva fatto tappa in pista con i “3000 volte” di Villeneuve vinti da René Cuneaz e Rodica Sorici.