AOSTA (btb) Campionato Valdostano 2025 di pitch&putt domenica scorso a Ayas, ospitato in una splendida giornata dal locale circolo che ha abbinato alla competizione il “Memorial Davide Merlet”, dedicato al suo fondatore.
La gara valevole per il titolo regionale non è sfuggita allo specialista Ivo Letey, con 30 punti nel Lordo. Nel Netto invece si è imposto con 39 Gabriele Favre, con 5 di vantaggio su Andrea Viot, terzo a 26 Massimo D’Amato.
Nella categoria più numerosa degli amici, nel Netto di Prima affermazione a 37 di Salvatore Penza, a 33 secondo Alberto Colleoni e terza Grazia Rosso. In Seconda 36 per il vincitore Marco Bianchi, con 1 lunghezza su Valerio De Stasio, terza a 34 Laure Marino. Infine in Terza a 33 primo Luciano Lucotti, sul 31 di Andrea Merello e il 30 di Edoardo Gironi.
Courmayeur per Mattia Chabod
Mercoledì scorso, 13 agosto, 44 coppie si sono contese il “Camoscio d’Oro” a coppie a favore della Fondazione Limpe per il Parkinson. La migliore è stata quella composta dal presidente del circolo Pasqualino De Luca ed Emanuele Giachino, 43 punti sui 41 di Matteo Dominidiato e Julian Faccini, mentre nel Netto con 50 hanno vinto con margine Paolo Caselli e Amalia Gravante, staccando di 4 Patrizia Mattrel e Paola Brugnoli ed i terzi Francesco Casabona e Corrado Zambonelli.
Nell’ottava “9 al Cubo” di martedì 12, con 92 giocatori, ancora Luca Pressendo ad imporsi, con 36 colpi, più 1, rispetto ai 37 di Niccolò Giustiniani, primo nel Netto con ben 22 punti rispetto ai 18 del secondo Virgilio Coluzzi. In Seconda bravo Laurent Bianchi a 23, seguito a 21 da Andrea Arnaldi e a 20 da Virginia Suriano. In Terza super 26 di Chiara Vaciago, sul 22 di Amalia Gravante (seconda) e Cristiana Naddeo (terza). In Quarta 22 per il giovane Giacomo Barone, che ha preceduto il 20 di Morena Riccomagno e dell’altro junior Achille Bazzana, terzo.
Domenica, dopo 4 giorni, è terminata con un tripudio la 16esima “Mery Petrolini”, con ben 176 partenti e il pesante successo di Mattia con 54 punti, 1 in più dello junior Julian Faccini, premiato anche lo score d’oro in ricordo di Nino Ferrari. Nel Netto stesso punteggio di 60 per il primo Michel Glarey e il secondo Roberto Maschio, terzo a 59 Lorenzo Silva. In Seconda zampata del veterano Marcello Mucciante a 65, sui più giovani Alessandro Arnaldi a 63 e Tommaso Rabbia a 59. In Terza bene a 69 Filippo Gandini, sul 66 di Isotta Gillio e il 65 di Elena Rizzato. In Quarta ancora juniores protagonisti con Giacomo Barone arrivato ad 80, rispetto ai 71 di Achille Bazzana, terzo a 67 Pietro Campedelli. Quindi i premi speciali per il senior Emanuele Balistreri, lo junior Edoardo Chantre Bombiani, la lady Cristiana Naddeo, la master Chiara Bosso e la super master Rosa Martina.
Il “Trofeo d’oro del Cervino” ad Edoardo Fontana
Le 2 giornate – mercoledì 13 e ieri, giovedì 14 – dedicate al “Trofeo d’oro del Cervino” con 77 partenti, hanno visto il confronto ravvicinato tra Edoardo Fontana e Filippo Maquignaz, rispettivamente primo e secondo con gli stessi colpi, 143. Nel Netto primo proprio Maquignaz a 137, quindi a 138 secondo Simone Sperotti e terzo Giampaolo Iraci. In Seconda grazie al 40 di giovedì primo posto per Gianluca Garbi a 78, sul 77 di Franco Foresto e il 74 di Matteo Bertolino. In Terza dominio di Eloise Ghioni, ben 47 giovedì così da arrivare a 86, seguita a 76 da Claudia Brusati, terza a 75 Annalisa Siena. Premiati anche la lady Silvana Calcaterra, lo junior Sergio Cottini, la senior Anna Girello, nella classifica eclettica primo Stefano Arcadi, secondo Sergio Rey e terzo Mauro Dognini.
Martedì 12 ben 45 le coppie per la “Coppa Ristorante Rocce Nere” che non hanno fallito gli specialisti della louisiana René Rosset ed Ivo Letey, 42 punti rispetto ai 40 di Edoardo Fontana e Marco Garbi. Nel Netto 48 per Elisabetta Gualdi e Aldo Spezzaferri, quindi 46 per Marcello Turotti e Luca Bertino, terzi sempre a 46 Luciano Maquignaz ed Ennio Pastoret.
In 59 domenica hanno giocato per la “Coppa Flamini Patisserie”, con la Prima categoria medal e l’eccellente score di 67 – meno 2 – di Edoardo Fontana, indiscusso protagonista della gara. Nel Netto il premio è andato al 69 di Edoardo Casiello (primo) e Marco Garbi (secondo), terzo a 70 Federico Font. Nelle altre 2 categorie stableford, in Seconda bel 43 di Filippo Muzi Falcone, secondo a 40 Andrea Carrera, terzo a 37 Mark Rickerby. In Terza 41 per il vincitore Mauro Dognini e a 40 nell’ordine Silvia Bogni, Achille Sampietro premio seniores ed Anna Perino, quarta e premio ladies, con riconoscimenti speciali ai nearest Lidia Pellissier e Marco Henriod ed ai driving di Lucia Seratoni e Edoardo Fontana.
Sabato 9 nella “Vulcano Cup” premiata da 104 partecipanti, Henri Battilani non ha avuto concorrenza, chiudendo con 74 colpi e 5 di vantaggio su Filippo Maquignaz, mentre per il Netto medal ben 4 giocatori sono arrivati alla pari a 71: primo Alberto Rossi, secondo Giampaolo Iraci, terzo Antonio Munafò e quarto Hasan Siwaton. Equilibrio anche in Seconda, con affermazione a 40 di Salvatore Di Benedetto e a 39 secondo Alberto Berloffa e terza Anna Girello, premio ladies. Stessa situazione in Terza con a 42 la prima Lucia Seratoni, quindi a 41 secondo David Nex, terzo Giuseppe Carpentieri (premio seniores) e quarto Richard Guolo. Miglior master Agostino Pellissier, nearest per Anna Perino e Riccardo Caldarella, driving per Vittoria Chiappero e Frank Vallone.
Gressoney, la buona birra di Leonardo Mattai Del Moro e Andrea Bonatti
Ieri, giovedì 14, nel tradizionale “Rattone”, 17 quartetti iscritti, 68 giocatori, miglior punteggio lordo per Filippo Bodo, Massimo Coda, Andrea Bodo e Patricia Ribeiro Matos, con il Netto a punti a Giancarlo Torrielli, Francesca Masnata, Federica Ascoli e Sofia Negri.
Martedì scorso, 12 agosto, a Saint-Jean la louisiana “Birra Kuhbacher” ha richiamato ben 26 coppie, messe in fila da Leonardo Mattai Del Moro ed Andrea Bonatti, 38 a 37 nei confronti di Cristiano Carraroli e Federico Pennone, migliori a 42 nel Netto come i secondi Nicole Follioley e Marco Levi, con terzi a 40 Luca Barbieri e Carlo Belloni.
Domenica 10 nel “Trofeo Gant by Monique”, interclub con Cavaglià con ben 78 partecipanti, il premio lordo è stato vinto da Domenico Pellicone con 28 punti e 79 colpi, più 9, stesso score del secondo Gianluca Bettinelli. Il primo Netto lo ha preso Fabio Fedi con 35, seguito da Andrea Gatti a 33 e dallo stesso Bettinelli a 32, mentre in Seconda affermazione a 38 di Patrizia Prunotto sul 37 di Cristina Sacco e di Marinella Terragni, premio seniores, con il premio lady ad Anna Puccio capolista della Terza con 37 punti.
Sabato 9 nella gara Club House di Jean Carbonelli, 14 in gara con migliore Filippo Bodo 30 punti e 77 colpi. Nel Netto si sono imposti in Prima Fabio Fedi con 26 punti (seguito da Andrea Bonatti 25 e Gianluca Bettinelli 23), in Seconda Danilo Girivetto con 38 (secondo ancora a 38 Pierfranco Cena e terza Maria Grazia Montrasio a 30 punti) e in Terza Graziella Ferrari a 38 punti, sul 36 di Lorenzo Bonatti e il 27 di Patricia Ribeiro Matos. Premi ladies ad Anna Puccio e seniores invece a Marco Levi.
Brissogne, bravo James Woodall
Domenica scorsa 14 coppie hanno dato vita alla louisiana della “Coppa BCC” che Gianfranco Ratibondi e Paolo Jammaron hanno vinto con 36 punti contro i 35 dei Fiabane, Simone e Federico, piazzatisi secondi nel Netto a 40, staccati di 4 dai primi Dario Comé e Guido Nieroz, terzi a 39 Emidio Bruno e Dario Barone. Prima coppia mista Rosella Grange e Ivo Chatillard.
Poi mercoledì 13, nell’appuntamento con le 9 buche tra i 27 iscritti è stato testa a testa tra James Woodall ed Edoardo Sebastiani, che hanno concluso con 35 punti e miglior finale per il vincitore Woodall. Nel Netto primo Emilio Bionaz a 16 sul 12 di Roberto Rossi, in Seconda Giancarlo Grange con 20 sul 17 di Marino Palenni, in Terza è arrivato a 26 proprio Edoardo Sebastiani per imporsi sull’altrettanto brillante risultato di Moreno Blanc, secondo a 24.
Gignod, Alberto Borre ancora vincente
Domenica 10 in 14 hanno disputato all’Arsanières la quarta delle 5 gare del “Grand St Bernard Challenge”, che ha visto protagonista il Comune di Allein. Non ha fallito l’occasione Alberto Borre, 65 colpi e più indiscusso dominatore. Nel Netto successi in Prima a 35 di Simone Meggiolaro sul 29 di Manuel Barrel, in Seconda con un ottimo 43 di Giancarlo Grange sul 34 di René Savoye e in Terza di Flavio Vertui a 38 sul 31 di Marisa Rey.



