AOSTA (cex) “Sono tornata a casa stanchissima e credo di avere perso qualche chilo dopo aver patito caldo e umidità e bevuto 4-5 litri di acqua al giorno, sabato le gambe non giravano più, abbiamo giocato anche contro avversari che avevano il tifo di casa, sono soddisfatissima per la riconferma con Ivan, non avevo mai fatto un viaggio così lungo come quello sino in Cina e ho dovuto fare i conti anche con il fuso orario, siamo però felici di avere giocato bene e di avere vinto questa bellissima manifestazione e portato a casa la medaglia d’oro.” Così Natalie Gamba di Pont-Saint-Martin della Bassa Valle Helvetia ha commentato l’ennesimo trionfo in staffetta con il trevigiano della Marenese Ivan Soligon nei World Games, i giochi mondiali sportivi di Chengdu di 45 discipline sportive nei quali l’Italia dell’aostano raggiante presidente federale Roberto Favre ha vinto anche un argento con Andrea Chiappello nella pétanque, il bronzo con Soligon nel tiro progressivo e sfiorato il podio di Natalie Gamba sempre nel progressivo con il quinto posto sabato in qualifica a 66 punti, come la Slovenia quarta e poi bronzo con Jacqueline Kosir, 34 a 33 sulla Francia. Da parte sua la fortissima giocatrice valdostana ha confermato con Soligon il titolo mondiale di staffetta del 2024 a Saint-Vulbas ed ora, dopo una meritata vacanza, preparerà i Mondiali di metà novembre nella vicina Macon dove giocherà nel progressivo e con la sorella Gaia (bronzo nel tiro di precisione ai World Games nel 2022 negli Stati Uniti) nella staffetta. Sui campi del campus universitario di Chengdu nella finale di Ferragosto gli azzurri Gamba-Soligon hanno battuto la Cina di Wang Chenyi (oro nel progressivo) e Zhang Xiahoui per 48 a 44 dopo avere eliminato in semifinale la Turchia per 47 a 44 mentre i padroni di casa mandavano a casa 46 a 42 i temutissimi francesi, con bronzo transalpino per 49 a 46 sui turchi. Nel primo turno di qualificazione i francesi Lisa Guilloud e Frederic Massens con 50 punti precedevano gli azzurri a 48, poi Cina e Turchia, nel secondo Gamba e Soligon con 50 sono andati in testa a 98 totale davanti a Francia 96, Cina 91 e Turchia 91, quindi il successo in semifinale sui turchi Inci Ece Ozturk e Mehmet Can Yakin e il trionfo sui cinesi. Fuori dal podio Slovenia, Australia, Argentina e Croazia.
Natalie Gamba al rientro in Valle d’Aosta ribadisce il suo sogno: “Credo che per lo spettacolo garantito in tempi limitati, la qualità raggiunta e il numero delle nazioni di tutti i continenti che lo praticano ad alto livello lo sport delle bocce meriterebbe di essere disciplina olimpica”.
Giacomo Giopp vince, bene la Bassa Valle a Les Brassus in Svizzera
Les Brassus in Svizzera è conosciuta nel mondo dello sci per avere ospitato per tanti anni la Coppa del Mondo di fondo ed anche nel panorama delle bocce per il torneo internazionale giovanile a cui non manca mai la Bassa Valle Helvetia presente sabato e domenica scorsi, 16 e 17 agosto, con 9 suoi talenti di fronte a squadre elvetiche, slovene, croate e monegasche. Negli under 15 con 30 bocce colpite su 36 ha impressionato nel tiro progressivo Giacomo Giopp che ha vinto la finale contro la Croazia in 4 minuti dopo avere ottenuto il secondo posto in qualificazione. Nella gara a coppie Giopp con Chantal Revil ha chiuso al terzo posto così come la formazione composta da Matteo Dalle e Matilda Aresu. In staffetta Giopp e Revil si sono piazzati terzi, Dalle e Aresu quarti, in gara anche Nicole Vercellin e Sara Vercellin. Infine, negli under 18 hanno gareggiato Stephane Bosonin e Greta Gamba.


