AOSTA (cex) Dopo 3 giorni di partite su 2 campi in piazza Chanoux e al sabato al convitto Chabod nel torneo di calcio Aosta 11100, a vincere tra le 18 squadre Pro è stato il Silena Home Design dell’azzurrino Tommaso Grosso premiato come miglior giocatore del torneo. Tra le 16 squadre amatori hanno prevalso i biellesi del Celebrity Clinica Batkoski Italia.
Tra i Pro, i vincitori hanno superato in finale 2 a 0 il Gelato Pazzo Technosolution, anche quest’anno vicino all’impresa, con reti di Tommaso Grosso e Yassine Harir che hanno fatto gol al miglior portiere della 3 giorni nei Pro Luca Sterrantino. In semifinale Grosso e compagni hanno superato e relegato al terzo posto per 4 a 1 la brillante Cave Valdotaine e il Gelato Pazzo si è imposto 4 a 0 sullo Sportomnibus Vda.
Negli Amatori i vincitori biellesi hanno superato 1 a 0 l’Alpanino con rete del miglior giocatore del torneo amatori Alexander Jesus Valdez contro il miglior portiere Luca Liffredo. Terze sono finite il Café de la Place (0 a 2 con il Celebrity) e il Meffry ( 0 a 1 con Alpanino).
Grande festa anche per le donne del Café du Centre, Premio Fair Play del Panathlon du Val d’Aoste, e per il Gekoo che ormai da anni ha fatto l’abbonamento al Premio Simpatia. Loro sono i testimonial, dai tempi d’oro della Piazza, nell’interpretare lo spirito goliardico e di festa più che l’aspetto agonistico del torneo.
Gli unici a non capirlo sono i vigili urbani che in una manifestazione sostenuta finanziariamente dal Comune sono intervenuti di notte, come ha denunciato sui social una avvilita Flavia Balbis, per fare rimuovere – sostenendo che non è permesso – la micropiscina gonfiabile per neonati (2 o 3 litri d’acqua) che da più di 10 anni al Gekoo piazzano vicino al dehors per permettere ai goliardici giocatori di rinfrescarsi, soprattutto i piedi tra una birra e una partita e l’altra. Purtroppo la Giunta Nuti è come Cimabue, se ne fa una giusta ne sbaglia due, con una mano crea e con l’altra distrugge e scivola nel ridicolo.
Non sono poi mancate le lamentele per le pessime condizioni del tappeto di gioco in piazza con gli organizzatori si ripromettono di intervenire con i fornitori e di fare meglio il prossimo anno. Come direbbe Beckett… en attendant Godot.
Cesarino Cerise


