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Da venerdì 12 le 5 gare del Tor X: i Geants domenica 14

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Silvio Balzaretti e Massimo Gaggino a Meduno
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AOSTA (cex) Dopo l’UTMB è l’ora del Tor X con le sue 5 gare su distanze diverse. Venerdì prossimo, 12 settembre, alle 20 partirà da Courmayeur il Tor 450-Tor des Glaciers con oltre 200 coraggiosi ad affrontare 450 km e 32.000 metri di dislivello sulle Alte Vie 3 e 4 in totale autonomia utilizzando il GPS. Domenica 14 sarà la volta del Tor des Geants in 2 gruppi alle 10 e alle 12 da viale Monte Bianco per affrontare 330 Km 24.000 metri di dislivello sulle Alte Vie 1 e 2.

Martedì 16 da Gressoney-Saint-Jean sarà il via del Tor 130-Tot Dret, mercoledì 17 in serata poi il Tor 100 Cervino-Monte Bianco, sabato 20 il Tor 30 Passage au Malatrà. Gli ultimi finishers arriveranno a Courmayeur nella serata di sabato 20 settembre. Tante le novità sui percorsi e nei ristori. Gli eventi collaterali interesseranno 13 Comuni, quest’anno anche una carovana itinerante del Tor X ed è confermata la diretta streaming.

Davide Cheraz e Giuditta Turini protagonisti nell’UTMB che ha incoronato Francesco Puppi
Si sono chiusi domenica scorsa, dopo una settimana, gli arrivi delle 8 gare delle UTMB World Series che hanno portato a Chamonix, Courmayeur, Orsieres, Champex e Martigny 10.000 trailer dal mondo intero con gare spettacolari, condizionate anche da pioggia e neve. Per questo motivo per ragioni di sicurezza è stata ridotta alle Pyramides Calcaires di 2 chilometri la gara più lunga e prestigiosa, l’Utmb di venerdì e sabato sui 174 km tra Francia, Svizzera e Valle d’Aosta.

Nelle ultime gare per i valdostani, dopo il bellissimo 17esimo posto, terzo tra gli italiani di Davide Cheraz nella 100 in 11 ore e 8 minuti di fatica il giorno del trionfo del comasco Francesco Puppi nella CCC, abbiamo anche l’11esima posizione di Giuditta Turini in 12h46’07”, nella gara femminile vinta dalla polacca Lina Mlynarczyk in 11h41’55”, con 40esima Katrin Bieler in 14h35’47”, 54esima Elisabetta Negra in 15h40’02” e 111esima Aline Dalbard in 18h50’10”, con 58esimo Elia Stevenin in 12h45’17”.

La 174 km, con in trionfo il britannico Tom Evans nello straordinario tempo di 19h18’58”, ha avuto come miglior valdostano Giancarlo Annovazzi 523esimo in 37h24’01” e secondo di categoria 60-64 anni dopo i ritiri di Gilles Roux e Daniele Calandri. Tra le donne ha vinto la neozelandese Ruth Croft in 22h56’23” con 169esima donna Carmela Vergura in 45h20’09”. Infine nella Petite Trotte a Lion senza classifica terza miglior coppia italiana è risultata quella dei “cognati volanti” Diego Milani e Andrea Raso che con il romano Luca Duranti hanno chiuso i 313 km dopo 126h21’28” con a brillare in 78 ore esatte i fratelli svizzeri di casa in Valle d’Aosta Jules-Henri e Candida Gabioud.

Mondiali Master di corsa in montagna: Silvio Balzaretti oro a squadre
Domenica scorsa si sono conclusi a Meduno di Pordenone i Mondiali Master di corsa in montagna, che nella prima giornata hanno visto nella gara di sola salita, nella categoria M50, il quarto posto (30esimo assoluto) di Silvio Balzaretti della Monterosa Fogu in 38’15″ e il decimo (43esimo assoluto) del compagno di club Massimo Gaggino in 39’35″. Grazie anche al risultato di Balzaretti l’Italia si porta a casa la medaglia d’oro a squadre.

Grazie al piazzamento di Balzaretti l’Italia ha vinto il titolo a squadre Senior 50 – con Manuel Franchi e Martin Winkler – precedendo la Germania e la Svizzera. Silvio Balzaretti è di Borgo Vercelli e ha 52 anni, Massimo Gaggino è suo coetaneo e vive a Brusson.

Cesarino Cerise