AOSTA (cex) La stagione della corsa su strada si chiuderà domani, domenica 26, come vuole la tradizione, con il 38esimo “Trofeo Sette Torri”, staffetta maschile e femminile 3 x 4 chilometri competitiva e non competitiva e 3 x 500 metri per tutti con partenza e arrivo in piazza Arco d’Augusto visto che piazza Emile Chanoux è un cantiere per l’allestimento del Marché Vert. Il via sarà alle 9.45 per la gara corta, alle 11 per quella agonistica lunga e alle 12,15 per Ragazzi, Cadetti e Allievi. Alle 13 al village d’arrivo le premiazioni con riconoscimenti alle staffette ed ai migliori tempi di frazione e con come trofeo un quadro di Salvatore Cosentino per la società con il miglior punteggio di 3 staffette maschili ed 1 femminile. Sarà anche un’occasione per ricordare Francesco Fornoni di Saint-Vincent, da più di 40 anni podista nelle martse a pià, scomparso nelle prime ore di questa settimana. Al via le squadre attese sono Pont-Saint-Martin, Pont Donnas, Monterosa Fogu, le aostane Cogne, Calvesi e Sant’Orso ed alcune formazioni provenienti da fuori Valle. Non sarà presente il plurivincitore Lorenzo Brunier del Parco Alpi Apuane trasferitosi martedì scorso, 21 ottobre, a Roma, ma il team delle Alpi Apuane Lucca del coach Moreno Gradizzi schiererà i valdostani Loic Proment, Leon Martinet e Jean Pierre Vallet.
Laura Segor sesta promessa e René Cuneaz ritirato nel tricolore a Cremona
René Cuneaz del Parco Alpi Apuane è stato costretto al ritiro nella gara tricolore di mezza maratona domenica scorsa, 19 ottobre, a Cremona. Invece, tra le 341 donne, sesto posto tra le Promesse, 35esima assoluta nella gara vinta dall’eritrea Rahel Gebrejohannes e 32esima italiana, Laura Segor di Aymavilles del Cus Pro Patria Milano in 1h20’17” a 9’50” dalla vincitrice, con titolo tricolore a Sara Bottarelli, terza a 1’20”.
A Xavier Chevrier e Valeria Poli l’ottava “Forten” a Bard
L’ottava edizione della “For ten” a Bard, con più di 300 protagonisti, ha visto trionfare sui 10 km per la quarta volta dopo 2021, 2023 e 2024 Xavier Chevrier del Valli Bergamasche e tornare a vincere l’atleta di Gressan, ora a Valtournenche, Valeria Poli, già prima da queste parti in primavera a Hone nella “Corsa di San Giorgio”. Il campione mondiale ed europeo di corsa in montagna ha vinto sotto gli occhi del compagno azzurro Henri Aymonod (reduce dal secondo posto sabato a Fully) in 35’41” staccando di 1’56” il sempreverde e inossidabile Dennis Brunod, di 2’55” il valsusino Gianluca Poli, di 3’02” Yannick Zublena e di 3’06” Giorgio Ioppolo con tra i primi 8 anche Mathieu Cretier, Alex Dejanaz e l’alfiere della Monterosa Manuel Accurso. Molto più equibrata ed avvincente la gara femminile con Valeria Poli del Pont-Saint-Martin 25esima assoluta ad imporsi in 43’02, con 19 secondi sulla italo-moldava di Saint-Pierre Rodica Sorici e 59 su Federica Barailler, poi a 2’08” la montaltese Maria Cristina Masili e a 2’19” Tania Rosa. Nelle varie categorie, primi negli Allievi Giacomo Suquet, negli Juniores Mathieu Cretier, nei Master A appunto Chevrier e Poli, nei Master B Dennis Brunod e Alessandra Joly, nei C Mauro Vierin e nei Master D Roberto Nirta.
Ad Elisa Arvat la “Paraj Auta”
Successo di Elisa Arvat del Pont-Saint-Martin domenica scorsa a Pavone nella “Paraj Auta”, gara del circuito canavesano Uisp, con 122 partecipanti. In 48’11 l’atleta di Perloz ha preceduto di 4 minuti Elisa Piccardi del Cafasse, ottava Carmela Vergura e nona Ilaria Martinet. Tra gli uomini primo Nicolò Montanile del Valle Susa in 42’23” con terzo Lorenzo Guidolin del Pont-Saint-Martin a 2’15”, quinto Pietro Garbo della Monterosa.


