AOSTA (btb) Sono rientrate in Valle d’Aosta con la medaglia d’oro in entrambe le categorie (RX e slalom) Tiziana Frassy, Franca Aiello, Laura Voyat e Rubina Grangeon, le 4 rappresentanti dell’Associazione Viola che hanno partecipato alla loro prima competizione internazionale, la “Next Generation Rafting Cup” che si è tenuta a Kraljevo in Serbia nello scorso fine settimana, sabato 31 maggio e domenica 1º giugno. La gara rientra nel progetto ”Rafting Can be Pink” che coinvolge, oltre alle 4 donne che hanno gareggiato, 8 altre associate di Viola, nato nel 2025 dalla collaborazione tra Italia, Croazia e Serbia, con l’obiettivo di far conoscere lo sport del rafting, non solo come attività agonistica e ricreativa, ma come disciplina fondamentale per il miglioramento del benessere psicofisico delle donne che hanno affrontato o stanno affrontando le cure per un tumore. L’Associazione Viola è stata coinvolta in questo progetto grazie al Rafting Aventure di Villeneuve.
In Serbia, le 4 violette sono state accolte da freddo e pioggia dopo 12 ore di viaggio, ma non si sono fatte demoralizzare, anzi hanno affrontato il rafting come una metafora delle sfide che la vita pone, giorno dopo giorno, in particolare quando si deve affrontare una diagnosi di una grave malattia.
Dopo la vittoria nelle 2 competizioni, Tiziana Frassy, Franca Aiello, Laura Voyat e Rubina Grangeon hanno rivolto un sentito ringraziamento a Danilo Barmaz e a sua figlia Gail, responsabile del Rafting Aventure di Villeneuve, alla guida Letizia Lauri e in modo speciale a Nicolò Di Marco, l’istruttore che le ha accompagnate in Serbia.



