AOSTA (btb) Dopo avere sfiorato il podio sabato sul campo di casa a Brissogne, Federico Subet si è rifatto alla grande nel ben più prestigioso “Trofeo Rovere d’Oro” disputatosi martedì e mercoledì scorsi, 24 e 25 giugno, al Royal Park I Roveri. Di assoluto valore nella gara federale giovanile infatti il secondo posto del 18enne di Charvensod sulle 36 buche, a 1 solo colpo dal vincitore, con uno score complessivo di 2 colpi sotto il par. Subet ha brillato soprattutto nella prima giornata, chiusa con un eccellente 69 (meno 3), davanti a lui solo Simone Tonon, padrone di casa e autore di un fantastico 67.
Mercoledì la lotta per la vetta è proseguita serrata, con Tonon a 74 e Subet a 73, quindi con successo del torinese a 141, seguito a 142 dal valdostano, con terzo a 144 il bresciano Leonardo Manenti. Dopo una buona partenza, Federico Muzi Falconi, 78 colpi martedì, è poi scivolato dal 20esimo al 39esimo posto a 162, mentre Mathias Sciocchetti Bois ha reagito mercoledì all’87 iniziale, risalendo alla 44esima posizione con 166.
Invece sabato nella tappa di Brissogne del circuito giovanile Teodoro Soldati è stato il 14enne rapallese Emanuele Galeppini con 56 colpi a stupire tutti, addirittura con una hole in one alla penultima buca, tanto da finire con 26 il secondo giro, 4 sotto il par. A 63, secondi l’altro ligure Gabriele Gattiglia e il novarese Edoardo Mercuri, con Federico Subet quarto a 64, complice il 34 del secondo giro, quinto Mathias Sciocchetti Bois a 65 colpi, 15esimo Federico Muzi Falconi a 72, quarto tra gli under 14, 30esimo Federico Fiabane a 83, nono tra i Baby 12, con quarto di categoria Umberto Marcoz a 75, 19esimo assoluto tra i 32 partecipanti.
Brissogne, replica Roberto Vilbrant
Dopo il sabato dedicato ai giovani, domenica in 36 hanno disputato la gara sponsorizzata dalla Sclea VDA ed aggiudicata con 68 colpi a Domenico Pellicone, rispetto al 70 di Lauro Bionaz, primo Netto con 36 punti, sul 34 di James Woodall e il 30 di Michel Gal. In Seconda successo di Dario Borney a 36, 35 per Ermann Tussidor e 34 per Xavier Avoyer, in Terza bravo l’appassionato gressaen Guido Nieroz arrivato a 42 e capace di precedere il doppio 40 di Paola Stevanon ed Elisa Bionaz. Premi speciali inoltre alla lady Marie-Christine Reeb, al senior Roberto Merivot, al driving contest della Reeb e di Lauro Bionaz, al nearest di Bruno Michelon.
Poi mercoledì per l’appuntamento Inarredo sulle 9 buche, ben 42 in lizza, con primo nuovamente Roberto Vilbrant con 31 colpi, 1 sopra il par e più 3 su Simone Fiabane, migliore nel Netto a 18 sul pari score Emilio Bionaz. Per la Seconda 4 giocatori a 18 con primo posto per Xavier Avoyer e secondo per Ivo Rasia, in Terza con 22 l’ha spuntata Andrea Cheli sul 21 di Benny Parisi, migliore tra le 6 donne Rita Duyvej onck.
La prima del Golf del Cervino a Federico Maquignaz
Con 29 partecipanti ha avuto inizio domenica scorsa la stagione agonistica ai piedi del Cervino. La tappa del trofeo della Royal Air Maroc è stata vinta da Federico Maquignaz con 75 colpi, più 6, così come Tommaso Pilla, primo Netto con 36 sul 35 di Giovanni Vulcano. In Seconda buon 39 per Fabio Perino, impostosi sul 37 di Attilio Celesia e il 33 di Marco Lucat, terzo e premio seniores, con in Terza il doppio 39 al vertice, per il primo Mauro Dognini e il secondo Bruno Pession, quindi a 34 Cinzia Pangherz, premio ladies.
Courmayeur, festeggia il neo sposo Patrik Berthod
E’ entrata nel vivo la stagione a Courmayeur con 3 appuntamenti nella settimana, a cominciare dalla gara del Crer di sabato con 46 iscritti. Questa volta Luca Pressendo si è fatto precedere dal giovane Emanuele Giachino, 78 colpi a 79, con nel Netto di Prima l’arrivo a 33 sia di Paolo Caselli vincitore che di Manuel Barrel secondo, terzo a 32 Domenico Pellicone. In Seconda nessun problema per Emiliano Risso che a 36 ha staccato di 5 Dario Borney (secondo) e Thomas Risso (terzo), mentre in Terza ha conquistato il primo posto il calciatore del Venezia Hans Nicolussi Caviglia, appassionatosi di recente al golf, con un perentorio 44 rispetto al 41 di Corrado Segre (secondo) e di Riccardo Pedroli (terzo). I premi speciali sono stati assegnati ad Alessandro Invernizzi per i seniores, a Paola Stevanon per i soci Crer, a Laurent Bianchi per gli juniores e a Patrizia Mattrel per le lady, che per restare in tema di calcio è sorella del portiere della Juventus e della Nazionale Carlo. Per Nicolussi Caviglia il fine settimana sui campi valdostani (domenica ha giocato a Les Iles di Brissogne) ha fatto bene al suo handicap, passato da 36 a 27.
In Val Ferret domenica la louisiana sulle 9 buche del club dei giovani, con 5 squadre partecipanti di 4 componenti, ha registrato l’affermazione della famiglia Pozzolini con Luca, Manuel e Giorgio e la super nonna Orietta Pisano, con 15 punti rispetto ai 14 di Emanuele Giachino, Diego Gex, Antonio Musa e Giuseppina Ciano, primi nel Netto a 20 seguiti a 16 da Stefano Casella, Mauro Maino, Federico Casella e Carlotta Maino, terzi a 13 Pietro Campedelli, Kilian Jacquemod, Giacomo Barone e Mattia Barone.
Giovedì poi nella seconda gara del circuito “9 al Cubo” con 41 appassionati, il neo sposo Patrik Berthod con 37 colpi ha festeggiato vincendo. Primo nel Netto a 15 Fausto Milanesi, in Seconda 17 vincente per Marcello Mucciante, seconda a 16 Paola Montagna, in Terza 21 punti per Alexia Chabod rispetto ai 19 dello junior Vittorio Saita e in Quarta bel 23 di Carlo Borettaz (premio seniores) sul 22 di Pietro Vicari, che si è aggiudicato la categoria sul 22 di Achille Bazzana. Infine, premi pure per la lady Carlotta Maino, per il master Antonio Cannone e per lo junior Manuel Pozzolini.
Gignod, primo Simone Meggiolaro
Con 14 classificati domenica all’Arsanières si è disputata la “Valdotaine Golf Cup”, assegnata a Simone Meggiolaro, con 68 colpi e più 6 sul campo. Nel Netto in Secondo ottimo 43 di René Savoye sul 41 di Lulzim Uka e in Terza bene anche Corrado Pomat a 41, così da precedere il 40 di Maria Rey, con premi pure per la lady Annamaria Berlier, il senior Tomasz Zieba e il nearest di Corrado Pomat.


