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Roberta Jacquin e Daniele Thedy convocati in azzurro per gli Europei

In Slovacchia Marco Magistro vince il “mondialino” Under 18

Ingrandisci la foto: Il quartetto azzurro oro Under 18 in Slovacchia, con Marco Magistro di Verrayes, seconda da destra, con Francesco Gianola, Matteo Bagnus e Fabrizio Bertazzini
Il quartetto azzurro oro Under 18 in Slovacchia, con Marco Magistro di Verrayes, seconda da destra, con Francesco Gianola, Matteo Bagnus e Fabrizio Bertazzini
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AOSTA (cex) A 4 anni di distanza da Saluzzo 2022 l’Italia maschile è tornata a vincere il “mondialino” a squadre di corsa in montagna e a Donovaly in Slovacchia a imporsi nella 18esima “International Under 18 Mountain Running Cup” è stato anche il giovanissimo (17 anni a luglio) Marco Magistro di Verrayes. L’atleta del Pont-Saint-Martin ha chiuso i 5.200 metri con 580 di dislivello al 18esimo posto a 3’25” dallo statunitense Dylan Blair, primo davanti al lecchese di Premana Francesco Gianola e allo spagnolo Yeray Hernandez Rojas. A garantire con Gianola e Magistro l’oro con 21 punti davanti alla Spagna (24) e agli Usa (38) sono stati il piemontese Matteo Bagnus quarto e il lombardo Fabrizio Bertazzini 15esimo. Nel femminile successo per le francesi con le azzurre decime.

Marco Magistro, pisano di Cenaia nato a Livorno da cadetto veniva in vacanza a Verrayes e dominava le gare in caegoria con la maglia dell’Atletica Livorno poi con la famiglia si è trasferito a Verrayes, studia al Don Bosco di Chatillon e corre per il Pont-Saint-Martin. Nel 2024 a Bar in Montenegro vinse il mondiale skyrunners under 18 di vertical, quindi qualche problema di salute ad inizio stagione e ora un nuovo importante traguardo raggiunto.

Daniel Thedy e Roberta Jacquin agli Europei skyrunner
Il commissario tecnico della Fisky Roberto Mattioli ha convocato nei 3 sestetti azzurri per i Campionati Europei skyrunners Daniel Thedy di Gressoney-La-TrinitéP della Outdoor With per il vertical 4,5 km con 950 metri di dislivello dell’Aprica di giovedì 3 luglio e Roberta Jacquin di Pontboset del Pegarun per la skyultra sui 42 km e 2750 di diislivello di Corteno Golgi di sabato 5 luglio.

Da Alagna alla Capanna Margherita vincono Daniel Thedy, Elisa Arvat e Marina Cugnetto. A coppie secondi Davide Cheraz, Alex Dejanaz e Henri Grosjacques
Tanta Valle d’Aosta sabato e domenica scorsi nelle 3 gare dell’AMA, da Alagna alla Capanna Margherita, sul Monte Rosa. Tra le 169 coppie della “Monterosa Skymarathon” sui 33,9 km, con 3,333 di dislivello sino a quota 4.455 della Margherita primi in 4h38’09” lo svizzero Roberto De Lorenzi e William Boffelli, lombardo che lavora a Courmayeur, con 13’32” su Davide Cheraz in gara con Mattia Bertoncini, tra le donne affermazione delle gemelle svedesi Sanna e Lina El Kott Helander.

Tra le 66 coppie della “Sky Summit” sui 16,95 chilometri e 3.330 metri di dislivello secondo posto per Henri Grosjacques e Alex Dejanaz a 10’05” dai vincitori Marcello Ugazio e Alex Rigo in 3h22’07”, con terzi Stefano Stradelli e François Cazzanelli a 12’32” e decimi il festeggiatissimo Ettore Champretavy e il figlio Fabien a 1 ora e 1 minuto. Davanti a loro, none e prime donne Marina Cugnetto e la valsusina Camilla Calosso in 4h20’33” con a 4’25” Katr in Bieler con la ceca di Praga Marcela Vasinova.

Domenica nel vertical VK2 in 135 ad affrontare 2.086 metri di dislivello sino all’Indren e ha trionfato ancora il gressonaro di La-Trinité Daniel Thedy (già vincitore al “Vertical Monte Zerbion”) in 1h30’32” con 8’13” sullo svizzero Fiorillo Camesi e 10’27” sull’altro elvetico Martin Anthamatten, con prima donna la svizzera Victora Kreuzer ottava, su Corinna Ghirardi nona.

Nella gara light della “Monterosa Vertical” sui 5 km e 1.150 metri di dislivello nuovo successo per Marcello Ugazio e tra le donne per Elisa Arvat di Perloz del Pont-Saint-Martin, in 1h02’40” con 6’10” su Erika Forni e 8’12 su Clara De Filippi.

Fabiola Conti protagonista anche al “Ledro Sky”
Fabiola Conti della Mud & Snow Otso, azzurra milanese e alpina di casa ad Aosta, ha vinto domenica anche la “Ledro Sky” sui 19 km (1.690 metri di dislivello) ed ha eguagliato con 2 ore e 3 minuti il record del 2021 di Alice Gaggi, staccando di 14 minuti tutte le avversarie.