TORGNON (btb) Dopo il successo del 16esimo Campionato Italiano FISDIR e del prestigioso 28esimo Trofeo Internazionale “Les Grandes Montagnes” di endurance, Torgnon è pronta per il salto ostacoli, con 4 fine settimana consecutivi di spettacoli con i Concorsi Nazionali A3*, firmati “Jumping Torgnon”, che mettono in palio un montepremi complessivo di 100 mila euro, 25 mila per ciascun concorso, a conferma dell’importanza della manifestazione. Il successo ormai decennale di “Jumping Torgnon” è il frutto di una visione condivisa dal Comune di Torgnon, da Torgnon Endurance, dalla FISE Valle d’Aosta e da un tessuto di partner e sponsor che hanno creduto sin dall’inizio nella forza del progetto, trasformando la località in palcoscenico di gare e in un vero laboratorio di accoglienza.
Così anche oggi e domani, sabato 12 e domenica 13, tante sono le scuderie nuove, a fianco dei molti circoli fedelissimi, con l’attenzione rivolta ai Grand Prix della domenica, sui 2 campi in sabbia bianca silicea di altissima qualità. Tra i big in gara il cavaliere Roberto Arioldi, classe 1955, una vera istituzione dell’equitazione italiana, con carriera pluridecennale, risultati di rilievo a livello nazionale e internazionale, la partecipazione alle Olimpiadi di Atene nel 2004 ed ora stimatissimo tecnico come selezionatore della Nazionale ha vinto la Coppa delle Nazioni del 2017 a Piazza Di Siena, dopo 32 anni di digiuno. La più giovane amazzone in campo è la giovanissima Aurelia Miroglio Servetti, soli 7 anni, e la seconda più giovane Caterina Mastrorosa di 8.
Endurance, a Torgnon quarta Federica Favre, con quinta Valeria Bois
Il Trofeo internazionale “Les Grandes Montagnes”, protagonista a Torgnon da venerdì a domenica 6 luglio ha offerto un ricco fine settimana di gare con numeri importanti e rappresentanze internazionali da Kuwait, Francia, Ungheria e Italia. Il bilancio si conferma positivo per la gara di endurance più alta d’Italia, il percorso quest’anno ha subito qualche modifica, ma raggiunge quota 2.100 restando tra i più panoramici e amati dai praticanti della disciplina. Oltre 140 iscritti e un’organizzazione che ormai ha sulle spalle anni di esperienza testimoniano il legame del mondo endurance con Torgnon.
I binomi in questa 28esima edizione si sono confrontati sulle distanze, sabato, di 126 e 105 km, poi domenica sulle lunghezze di 21, 42 e 84 km, queste ultime inserite nei campionati regionali Valle d’Aosta e Piemonte. La kermesse sportiva era anche valida come Tappa Circuito FISE – Coppa Italia Giovani Cavalli, Circuito MASAF Giovani Cavalli, Circuito Allevatoriale ANICA. Nella giornata di sabato 5 sono state appunto protagoniste le gare internazionali più lunghe. Nella CEI2 126 km a vincere è stata Lucrezia Bellacini in sella a Kedra, secondo Giovanni Garatti su Luqman Al Shacab, terza Federica Maggio su Ikathik Del Villoresi, quarta Alice Gurieri su Sweet Jazz e al quinto posto la valdostana Valerie Bois su Ghada Del Villoresi, che così commenta: “È stata una bellissima esperienza e anche molto impegnativa, sono molto contenta visto il duro lavoro di questi mesi, ero preoccupata per la gestione della cavalla in quanto ha un carattere un po’ difficile ma la gara non poteva andare meglio e sono molto soddisfatta per il risultato e di come si è comportata Ghada. Ringrazio tutto il team Cavallo e Natura che ci ha seguito sia in gara che nella preparazione.”.
Nella 126 CEI2YJ tra i 3 binomi impegnati, hanno chiuso con un ottimo primo posto Alessia Marcassoli su Luce e al secondo posto Mauro Fedriga su Badea Tijuana. Nella CEI1 105 km primo posto per Daniele Serioli su Zalouki, al secondo posto l’ungherese Patrizia Fekete su Shagya De Crouz e al terzo Carlo Baiguera su Badea Guadalajara. Brava, quarta la valdostana Federica Favre in sella a Sg Quark.
La seconda giornata ha visto i partecipanti contendersi la CEN B, CEN B/R, CEN A e la categoria Debuttanti, anche per gli under 14. Il podio della CEN B 84 km è andato a Marco Frassi su Cyrilla, secondo posto Manuel Testa su Kadev, terza Alice Ameraldi su Kahipan. Tra i binomi valdostani hanno chiuso bene come quarta Costanza Garbetta con Tashunka Witka, quindi settimo Gabriele Casalena su Nihal Taouy e nona Céline Barmasse su Ramses. L’amazzone Costanza Garbetta ha commentato a fine gara: “Questa è stata la mia prima volta in CEN B a Torgnon, il percorso è bellissimo e l’organizzazione super anche se il nuovo anello è stato più tecnico del previsto con un dislivello non indifferente. Per fortuna il mio cavallo Tashunka Witka ha risposto molto bene, mi ha stupito con rientri super!”.
Nella CEN B/R ha vinto Claudio Bellagente su Ofena Bosana, secondo Pietro Moneta su Marere Hanet, terza Diana Origgi su Perseo Bosana e quinto Simone Baldi in sella a Farid El Grin, poi sesta Martina Pisano con JM Azeem, decima Valerie Bois, che dopo la bella prova di sabato, si è rimessa in sella domenica con Zulaya e 11esima Federica Commod con Dukadam del Mejlo gu. La CEN A di 44 km ha visto il successo di Gianluca Laliscia su Ego Egylla, secondo Nicolò Tallne su Lady Kick, terza Manuela Marzotto in sella a Rabat Bosana e 15esima Michela Catozzo con Cor Leonis. Infine nella categoria Debuttanti, prima l’amazzone Carola Chiavassa su Tequila Nobile, seconda la valdostana Claudia Demarie su Nikita El Grin, terza Elisa Origlia su Anjor By Pirelk, quindi 22esima Giulia Chatrian su Samira e 23esima Letizia Bruno Crema con Dracarys.
Campus Italia per Lisa Rocher ed Amelie Garin
Le amazzoni valdostane Lisa Rocher e Amelie Garin, della scuderia Equi.Libres du Mont Blanc di La Salle, sono state chiamate al Campus Endurance Team Italia Future, che si svolgerà da domani, domenica 13 a mercoledì 16 luglio al Centro Equestre Federale di Rocca di Papa nel Lazio. Lo stage è rivolto agli atleti di interesse nazionale e sarà incentrato su un percorso di formazione tecnica, culturale e atletica per le future eccellenze dell’endurance italiano.



