AOSTA (pge) La stagione che si è appena conclusa è stata abbastanza positiva per la palla a spicchi femminile valdostana che ha cominciato con i gruppi Under 13 e Under 14 a raccogliere i primi frutti del valido progetto Eteila GRLZ, creato 2 anni fa allo scopo di radunare tutte le ragazze che intendono giocare a pallacanestro che, fino ad allora, erano poche e sparpagliate in diverse società.
L’iniziativa si è espansa con l’inserimento di alcune cestiste che prima militavano nell’SBK, allenandosi e giocando con i maschi, cosa permessa dalle norme federali fino a 14 anni. Inoltre parecchie ragazze provenienti da altri sport si sono avvicinate alla pallacanestro e finalmente sono state create delle squadre omogenee per età che saranno la base per avere tra qualche anno un settore giovanile femminile completo in tutte le categorie.
Le note dolenti però arrivano dall’Under 19 e dall’Under 17 che, visti gli infortuni e gli abbandoni, hanno dovuto fare i conti con un organico ridotto che ha dovuto effettuare ben 2 campionati con lo stesso gruppo e l’innesto in doppio tesseramento di alcune atlete dell’Ivrea Under 17 è servito solamente a portare a termine la stagione regolarmente, visto che non si sono mai allenate assieme.
Il coach Pietro Catalfamo, da anni anima del basket femminile, ha dovuto sobbarcarsi una mole di lavoro incredibile tra continue difficoltà e bisogna dargli merito di non aver mai mollato, nonostante i risultati a livello sportivo siano stati deludenti (3 successi su 40 incontri disputati), anche a causa del fatto che le nostre giocatrici hanno patito soprattutto la prestanza fisica delle avversarie trovandosi di fronte spesso atlete militanti in club di serie A e B.
L’unica bella soddisfazione è arrivata dalla convocazione da parte del Settore Squadre Nazionali di Fiorisa Bullari per il “Trofeo Fabbri”, riservato alle migliori cestiste del 2010, che si è svolto a Rimini a gennaio.
Per il prossimo futuro molte ragazze si sposteranno fuori valle per iniziare gli studi universitari, con la speranze che ci siano i numeri per comporre almeno la squadra Under 19, provando a incrementare il buon rapporto di collaborazione con Ivrea ma allenando le giocatrici insieme, una soluzione non semplice.
Nelle altre categorie, l’Under 14 del De Marchi Gianotti Eteila ha avuto un inizio difficile perdendo molte partite per pochi punti e piazzandosi al sesto posto, però successivamente con il valido inserimento di Alessia Aimar, Martina Raffa e soprattutto dell’ala Sara Boccato la squadra è migliorata vistosamente nella fase di Coppa Piemonte sfiorando l’accesso alle finali, mancato nel triangolare delle seconde classificate.
Grandi meriti vanno all’allenatrice Yvette Comé, responsabile organizzativa del progetto Eteila GRLZ, che ha saputo fare crescere tecnicamente le sue appassionate ragazze tanto che 4 di loro (Alessia Aimar, Sara Boccato, Giulia Gontier e Arianna Glarey) hanno partecipato all’allenamento del Derthona, riservato alle migliori cestiste delle annate 2011/12.
Note positive anche per l’Under 13 del SI.PRO. diretta dall’istruttrice Sara Bosonetto, coadiuvata dall’esperto coach Andrea Ostinelli, che con un organico giovanissimo comprendente molte giocatrici del 2013 ha ben figurato sia nella regular season sia nella fase di Coppa.
Le stelline, oltre a disputare il loro campionato, sono state utilizzate a rotazione nell’Under 14 e ben 7 di loro (Elodie Lambot, Arianna Raimo, Melissa Gyppaz, Gaia Cremonese, Matilde Guichardaz, Benedetta Greco e Lisa Chiaramello) hanno partecipato anche al trofeo Esordienti con la Lettera 22 Ivrea, piazzandosi al secondo posto in campionato e pure jamboree regionale di Borgomanero.
Certamente un notevole impulso allo sviluppo del basket femminile da ex cestista di valore lo sta dando la neo delegata regionale del Comitato FIP Sara Favre che con la preziosa collaborazione del referente tecnico Raffaele Romano, organizzando diverse giornate riservate al settore riuscendo a portare ad Aosta il coach della nazionale rosa Andrea Capobianco, terza agli Europei, Giovanni Lucchesi, allenatore da molti anni del Settore Squadre Nazionali e Roberto Brunamonti, dirigente responsabile sempre delle Squadre Nazionali.
Possiamo affermare che le basi di uno sviluppo ulteriore del basket femminile nella nostra regione sono state poste e ora bisogna continuare a lavorare con pazienza. Se son rose fioriranno….
Gabriele Peloso
