Tra lunedì 12 e martedì 13 gennaio 2026 la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali di Milano Cortina attraverserà la Valle d’Aosta toccando i Comuni di Châtillon ed Aosta e le 2 vette più alte della regione. Ad annunciarlo è la Fondazione Milano Cortina 2026, che ha presentato l’itinerario del Viaggio della Fiamma Olimpica. Un percorso che attraverserà l’Italia e che unirà con il passaggio di ogni singolo tedoforo il territorio e le comunità locali, in un momento di grande celebrazione.
Nel dettaglio la Fiamma Olimpica, dopo aver attraversato il Piemonte, farà il proprio ingresso in Valle d’Aosta lunedì 12 gennaio, per un viaggio di 2 giorni all’insegna di panorami alpini mozzafiato. Da Torino, la Fiamma Olimpica si muoverà tra cultura e innovazione: dopo essersi lasciata alle spalle Rivoli, Venaria Reale, Settimo Torinese e Chivasso e avere salutato il Piemonte a Crescentino, a caratterizzare la sua giornata penserà il Monte Bianco, che anticiperà il passaggio della Fiamma a Châtillon con tappa ad Aosta. Il giorno successivo, la Fiamma Olimpica salirà sul Monte Rosa, la seconda vetta più alta delle Alpi, prima di riscendere verso Ivrea.
Ogni giornata di staffetta si concluderà con l’accensione del braciere, un momento di festa e di partecipazione che segnerà il culmine delle attività. In occasione dell’arrivo della Fiamma ad Aosta la città ospiterà lunedì 12 gennaio spettacoli musicali ed esperienze artistiche con la partecipazione delle comunità locali.
La Fiamma è un simbolo di unità e pace; porta con sé un messaggio universale che trascende confini e differenze, invitando ogni persona a partecipare a un evento di assoluta rilevanza globale. Il suo passaggio rappresenta, infatti, i valori fondamentali del movimento Olimpico, incarnando i sentimenti di Amicizia, Pace, Speranza e Spirito di Squadra. Il suo viaggio durerà 63 giorni, con 60 tappe in Italia e 12mila chilometri da percorrere: inizierà mercoledì 26 novembre prossimo nella città greca di Olimpia, con l’accensione del sacro fuoco che arriverà poi in Italia, a Roma, giovedì 4 dicembre da dove, 2 giorni dopo, inizierà il suo percorso. Sarà a Napoli a Natale e festeggerà il nuovo anno a Bari, quindi lunedì 26 gennaio tornerà, dopo 70 anni esatti dalla cerimonia d’Apertura dei Giochi del 1956, a Cortina
d’Ampezzo e concluderà il suo tragitto a Milano facendo il suo ingresso allo Stadio di San Siro, la sera di venerdì 6 febbraio 2026.
Nel dettaglio la Fiamma Olimpica, dopo aver attraversato il Piemonte, farà il proprio ingresso in Valle d’Aosta lunedì 12 gennaio, per un viaggio di 2 giorni all’insegna di panorami alpini mozzafiato. Da Torino, la Fiamma Olimpica si muoverà tra cultura e innovazione: dopo essersi lasciata alle spalle Rivoli, Venaria Reale, Settimo Torinese e Chivasso e avere salutato il Piemonte a Crescentino, a caratterizzare la sua giornata penserà il Monte Bianco, che anticiperà il passaggio della Fiamma a Châtillon con tappa ad Aosta. Il giorno successivo, la Fiamma Olimpica salirà sul Monte Rosa, la seconda vetta più alta delle Alpi, prima di riscendere verso Ivrea.
Ogni giornata di staffetta si concluderà con l’accensione del braciere, un momento di festa e di partecipazione che segnerà il culmine delle attività. In occasione dell’arrivo della Fiamma ad Aosta la città ospiterà lunedì 12 gennaio spettacoli musicali ed esperienze artistiche con la partecipazione delle comunità locali.
La Fiamma è un simbolo di unità e pace; porta con sé un messaggio universale che trascende confini e differenze, invitando ogni persona a partecipare a un evento di assoluta rilevanza globale. Il suo passaggio rappresenta, infatti, i valori fondamentali del movimento Olimpico, incarnando i sentimenti di Amicizia, Pace, Speranza e Spirito di Squadra. Il suo viaggio durerà 63 giorni, con 60 tappe in Italia e 12mila chilometri da percorrere: inizierà mercoledì 26 novembre prossimo nella città greca di Olimpia, con l’accensione del sacro fuoco che arriverà poi in Italia, a Roma, giovedì 4 dicembre da dove, 2 giorni dopo, inizierà il suo percorso. Sarà a Napoli a Natale e festeggerà il nuovo anno a Bari, quindi lunedì 26 gennaio tornerà, dopo 70 anni esatti dalla cerimonia d’Apertura dei Giochi del 1956, a Cortina
d’Ampezzo e concluderà il suo tragitto a Milano facendo il suo ingresso allo Stadio di San Siro, la sera di venerdì 6 febbraio 2026.


