ISSOGNE (cex) In 180, soprattutto piemontesi di 28 società, hanno onorato il blasone del “Tour du Chateau” a Issogne giunto nella serata di giovedì scorso, 3 luglio, alla 21esima edizione con un albo d’oro ricco di campioni e con i record che rimangono a 2 grandi firme come Xavier Chevrier e Silvia Gradizzi.
La gara sui 5.600 metri, 2.800 da ripetere 2 volte intorno al castello su un tracciato veloce, organizzata dall’Atletica Monterosa Fogu e dal Comune con in prima linea Lorella Bonel, Renzo Bosonetto e il suo staff, il sindaco Patrick Thuegaz e l’assessore André Cretier ha ottenuto anche quest’anno un grande successo con offerta a tutti i concorrenti la specialità di casa, la “piata”. E per il quinto anno consecutivo a salire sul podio è uno dei più quotati club italiani, il Parco Alpi Apuane di Lucca con la sua nutrita colonia valdostana guidata da Moreno Gradizzi.
Dopo il secondo posto nel 2021 e la vittoria nel 2022 di Lorenzo Brunier e le 2 piazze d’onore 2023 e 2024 di Loic Proment è arrivata la prima affermazione stagionale di Jean Pierre Vallet. L’emergente mezzofondista di Gignod è partito subito forte e ha vinto in 19’10” con 22 e 33 secondi sui 2 atleti di Tavagmasco Nicolò Giovanetto del Pont Donnas e Simone Girodo del Pont-Saint-Martin poi a 47” quarto Mikael Mongiovetto di Donnas e volata per il quinto posto e successo di categoria tra i 2 compaesani di Arnad Manuel Bosini a 59” e Davide Nicco (dietro di 2”) con nono il compagno di squadra del vincitore Mathieu Courthoud a 1’34”.
Tra le donne quarta affermazione stagionale in 23’40” – dopo Loranzé, Caselle e Andrate – per la montaltese della Monterosa Elena Masili, già seconda martedì sera ad Aglié, 30esima assoluta con 1’23” e 2’03” sulla coppia della Cogne Sabina Marquet e Stefania Bonjean, quarta a 2 ‘1 9” la torinese Claudia Martina seguita da Elena Gagliardi a 2’47” e Alessandra Joly, sesta a 4’04”.
Festeggiatissimo dal numeroso pubblico è stato l’aostano Egidio Marquis, 2 volte campione italiano Uisp over 80, che nel 2024 ha gareggiato 54 volte e quest’anno è a 26 con un ginocchio in disordine e con gli 83 anni in arrivo a gennaio, secondo di categoria come ad Aglié martedì.
Nelle varie categorie oltre a Vallet, Girodo, Bosini, la Masili e la Marquet hanno vinto anche Mikael Mongiovetto, Mauro Vierin. Giorgio Courthoud ed Enrica Bosonin. Tra le società il successo è andato alla Bairese ed ai giovani del Pont-Saint-Martin, con a livello individuale le affermazioni dell’enfant du pays Luca Beltramelli su Simone Bertolin nei Cadetti, di Paolo Bosonin su Gioele Gioannini e Silvana De Laurenti su Giulia Bertino nei Ragazzi, di Alexis Quey su Matteo Dublanc e dell’olandese del Pont Donnas Iris Van Hauten su Virginia Bertotti negli Esordienti, di Ethan Ruffino su Noah Mongiovetto e di Emilie Fontan Tessaur su Roxana Latiu nei Pulcini, di Gioele Lucente su Joele Alberto e Carola Vaglio su Rebecca Ramella nei primi passi.
Cesarino Cerise

