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GIRO FUNESTATO DA UN LUTTO

La tragedia: 32 anni dopo Diego Pellegrini perde la vita il ligure Samuele Privitera, cancellata la cronoscalata a Passy

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Samuele Privitera avrebbe compiuto 20 anni a ottobre
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AOSTA (cex) A distanza di quasi 32 anni il Giro della Valle d’Aosta-Mont Blanc è di nuovo in lutto. Dopo la drammatica caduta di Diego Pellegrini nella discesa del Col San Carlo su Morgex il 3 settembre 1993 una nuova tragedia ha funestato la corsa con la scomparsa nella serata di mercoledì scorso, 16 luglio, di Samuele Privitera, 19enne e 20 anni da compiere il 4 ottobre, imperiese di Soldano, nell’entroterra di Bordighera, della Hagens Berman Jayco del general manager e figlio d’arte Axel Merckx.

Nella prima tappa, la meno dura del 61esimo “petit tour”, dopo 54 chilometri era partita la fuga con 16 uomini sparsi e Filippo Agostinacchio pronto ad entrare nella storia come primo vincitore valdostano in 61 anni. A 3 minuti il gruppone e in coda, leggermente defilato, a scendere a Pontey in lieve discesa a circa 70 km orari Samuele Privitera è caduto. Si è strappato il caschetto e ha picchiato violentemente la testa contro la ringhiera vicino alla casa di Ivo Cerise. Subito soccorso dall’ambulanza e dai medici è stato trasportato all’Ospedale regionale di Aosta, in arresto cardiaco è stato rianimato ma le sue condizioni e il trauma cranico sono parse subito gravissime.

Poco dopo le 23 la Società Ciclistica Valdostana ha annunciato la scomparsa, la cancellazione della cronoscalata del giorno seguente Passy- Joux Plane in Francia, un momento di raccoglimento, la neutralizzione per lutto della prima parte della terza tappa di ieri – venerdì – da Pré-Saint-Didier al Col du Grand Saint-Bernard in Svizzera lasciando libere le squadre nel decidere se ripartire o meno. Cancellate anche tutte le cerimonie protocollari di premiazione delle tappe.

Samuele Privitera era alla seconda stagione da under 23. Quest’anno aveva corso nella “cantera” della Jayco con i professionisti alla “Settimana Coppi e Bartali”. Secondo all’Istrian Sprint Tour, terzo a Zocca al Giro Next Gen 2024. La fidanzata è la ciclista azzurra Vittoria Grassi, torinese di Grugliasco, impegnata questa settimana in Portogallo ai Campionati Europei su pista. Da bambino, 10 anni fa a San Lorenzo a Mare alla partenza della tappa del Giro d’Italia Samuele ricevette in dono da Alberto Contador, vincitore di quella corsa rosa, i suoi guanti e un incoraggiamento: da allora è sempre stato un fan dei corridori spagnoli.

Tutti i premi della corsa, d’accordo organizzatori e direttori sportivi, verranno devoluti alla famiglia di Samuele, che perde l’unico figlio, un evento terribile. Sulle cause e la dinamica della caduta indagano ora le autorità di pubblica sicurezza. Sembra scartata l’ipotesi di un malore in corsa. Il presidente della Federciclismo Cordiano Dagnoni ha ordinato il lutto al braccio per tutti i corridori italiani in tutte le corse sino a domani, domenica, allo stesso modo un minuto di raccoglimento verrà osservato in tutte le gare ciclistiche del fine settimana in Italia.

Raccoglimento al Tour de France, la dedica di Tadej Pogacar
Un minuto di raccoglimento è già stato osservato giovedì anche alla partenza della tappa del Tour de France con grande abbraccio di tutto il pubblico di Auch quando sono saliti sul palco gli uomini della Jayco con il lutto al braccio. Al traguardo di Hautacam sui Pirenei Tadej Pogacar ha voluto dedicare a Samuele Privitera e alla sua famiglia la trionfale vittoria. “Negli ultimi chilometri pensavo a lui – ha dichiarato il campione sloveno – e a quanto sia duro questo sport e quanto dolore possa causare.”