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SPECIALE Giro d’Italia La soddisfazione dei sindaci Alex Brunod e Alessandro Giovenzi

Le manifestazioni collaterali e le ricadute del Giro d’Italia

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AYAS (cex) Per il 30esimo arrivo del Giro d’Italia in Valle d’Aosta in 73 anni e il primo a Champoluc, 25 anni dopo la tappa della gara femminile vinta allora dalla veneta Alessandra Cappellotto, Ayas è in festa.

Giovedì prossimo, 29 maggio, a Pian Villy dalle 11 sarà il mercatino degli artigiani e dei produttori locali, alle 12 Monterosa Gourmand con street food valdostano, alle 16.30 la pedalata con premi a sorteggio “Giro di Ayas in rosa”, alle 18.30 lo show acrobatico di mountain bike feeestyle, alle 19 la cena a Monterosa Gourmand con musica e dj set e alle 21 il concerto degli Orage. Quindi venerdì 30, a Giroland nella zona della piazza del mercato dalle 12 il pranzo a Monterosa Gourmand, la sosta della carovana alle 15.15 a Antagnod e alle 15.40 a Champoluc e dopo le 17 l’arrivo della tappa.

“Siamo estremamente felici e onorati di ospitare, per la prima volta, l’arrivo del Giro d’Italia nel nostro comune. È un momento – commenta il sindaco Alex Brunod – romantico e simbolico: l’arrivo del Giro d’Italia in rosa ai piedi del Monte Rosa! Si tratta di una delle manifestazioni più importanti mai ospitate sul nostro territorio, e non può che riempirci di orgoglio. Come Sindaco, sono profondamente colpito dalla straordinaria risposta del nostro paese, che si è unito con entusiasmo per rendere magica questa occasione. Difatti è un’opportunità unica per far conoscere il nostro meraviglioso territorio a un pubblico vasto, nazionale e internazionale. Questo evento è frutto di un grande lavoro di squadra, realizzato in collaborazione con i Comuni dell’Unite Evancon, con la Regione Valle d’Aosta e grazie all’impegno dell’assessore al Turismo Giulio Grosjacques, che ha creduto con forza nella possibilità di portare il Giro qui da noi. Ci auguriamo che questa vetrina possa generare ricadute importanti e durature per la nostra comunità, grazie alla straordinaria visibilità che l’evento porterà con sé.”

Da parte sua Verrès già da un mese si è tinto di rosa. Dopo la quarta serata di giovedì 22 con campioni e personaggi, lunedì prossimo – 26 maggio – al salone Bonomi di viale Europa sarà dalle 20.30 un incontro con la popolazione per spiegare la viabilità di venerdì 30 e sabato 31 con il Giro e di venerdì 30 per la sosta della carovana pubblicitaria, il passaggio della corsa e in serata la Notte Rosa con street food e musica con l’invito a tutti a vestirsi di rosa e di sabato 31 con la partenza della tappa verso Sestriere.

“Dopo 28 anni – sottolinea il sindaco Alessandro Giovenzi – Verrès torna ad essere sede di partenza di una delle tappe più impegnative della corsa rosa e per la nostra comunità sarà un importante momento di sport e di festa. Il Giro d’Italia è infatti quel grande evento amato da tutti, grandi e piccini, quell’evento che ti passa sotto casa e che attraverso la semplicità della bicicletta e gli iconici colori della carovana diventa una corsa unica e prestigiosa. Come Amministrazione comunale crediamo che questa competizione sportiva, oltre a dare un’importante visibilità al nostro territorio durante la diretta televisiva, porterà diffuse ricadute anche nel periodo successivo. I grandi simboli verrezziesi, tra cui il castello e la Collegiata di Saint-Gilles, saranno in grado di conquistare sportivi e visitatori. Per dirla poi in termini ciclistici: Verrès si impegnerà ad essere il miglior gregario per far sì che a vincere sia l’intera regione Valle d’Aosta.”