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SONO TRE I GIOVANI VALDOSTANI CONVOCATI PER LE GARE IRIDATE GIOVANILI IN ABRUZZO

Marco Magistro e Luca Beltramelli esclusi dai Mondiali skyrunners: sconcerto delle società

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A Lavaredo Paolo Riva con la figlia Nikita e il genero Tobias Gramajo
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AOSTA (cex) L’allievo Marco Magistro di Verrayes e il cadetto Luca Beltramelli di Issogne avrebbero ampiamente meritato la convocazione ai Mondiali giovanili di skyrunning in Abruzzo, però il commissario tecnico Roberto Mattioli non li ha convocati. Per il Pont-Saint-Martin e l’Atletica Monterosa Fogu è sconcerto ed incredulità e non sono mancate le proteste verso la decisione presa dalla FISky.

Invece gli youth A Giulia Framarin del Pont-Saint-Martin e Christian Pivot della Calvesi e lo youth B Davide Gadin del Pont-Saint-Martin sono stati convocati in nazionale azzurra per partecipare alle gare iridate di Fonte Cerreto sul Gran Sasso. La lista degli atleti selezionati è stata ufficializzata martedì scorso. La nona edizione della manifestazione si svolgerà nuovamente sulle montagne abruzzesi in occasione del “Gran Sasso Vertical Kilometer” in programma venerdì 1° agosto su un percorso di 3.8 km con 1.033 metri di dislivello e della “Gran Sasso SkyRace” di domenica 3 agosto, sui 23 km per 2.226, rimodellato a 9,8 km per 850 di dislivello per adattarsi alle caratteristiche degli atleti più giovani delle categorie youth A e B.

“Marathon du Mont Blanc” nel vertical trionfa Daniel Thedy
Daniel Thedy è un ciclone e non si ferma più. Il gressonaro di La-Trinité già primo sull Zerbion, al vertical di Alagna, nello skysnow tricolore di Gressoney e agli Europei di Tarvisio ha vinto anche a Chamonix il Vertical della “Marathon du Mont Blanc” con vantaggi incredibili su grandi avversari. Dopo lo splendido nono posto di venerdì di Gilles Roux (nella 90 km, Loris Vuillen primo di categoria M5) è arrivato sabato un altro super risultato in Francia per i valdostani.

Daniel Thedy, all’ultimo test prima degli Europei all’Aprica, si è imposto in 1h36’54” con 51 secondi sul francese Lucien Mermillon e 1’01” sull’altro transalpino Stephane Tempier, 2 grandi nomi della corsa in montagna in Francia. Quarto Davide Gadin nella gara under 20 sui 13 km, a 4 minuti dallo spagnolo Eloy Martinez Faro. Domenica nella 42 km vinta da Davide Magnini, 13esimo assoluto Davide Cheraz, con successi di categoria per Francesco Visinoni e Mario Notari e con bravissima nella 23 km Axelle Vicari, decima e prima di categoria.

Nella 43 rosa quinto posto per Fabiola Conti che nel finale per qualche secondo si è fatta superare dopo avere a lungo lottato per la seconda posizione.

Fabien Champretavy e Elena Masili vincono la Andrate-Pinalba
Nel vertical Andrate-Pinalba in terra biellese, giunto alla seconda edizione, venerdì sera a vincere sono stati il figlio d’arte di Saint-Nicolas Fabien Champretavy e la montaltese della Monterosa Fogu Elena Cristina Masili. I 2 compagni di squadra del sodalizio di Arnad hanno migliorato il record della gara con 108 protagonisti sui sentieri dell’Ivrea-Mombarone.

Champretavy ha primeggiato in 34’39” davanti a Simone Girodo di 21 secondi e a Federico Magagna di 1’50”, la Masili si è imposta in 46’21” con 2’34” su Giorgia Donini e 4 minuti su Elisa Travaglini.

Anche la famiglia di Paolo Riva tra i tanti valdostani a Lavaredo
In un’edizione straordinaria del “Lavaredo Ultra Trail” a Cortina (più di 5.000 al via di 90 nazioni) con una settimana di gare sulle distanze più disparate, in casa valdostana sono stati in tanti a cimentarsi tra le bellezze delle Dolomiti ampezzane che “profumano” già di Olimpiadi.

L’impresa migliore è sicuramente il secondo posto di venerdì di Nadir Maguet dietro ad Andrea Rostan. La storia più bella è invece quella della famiglia Riva, il 2 volte campione mondiale di winter triathlon e bronzo iridato juniores di fondo che da anni è tecnico azzurro, Paolo ha gareggiato per 6h10’ nella 50 km tra 1.584 concorrenti con la figlia Nikita (34esima in 6h50’08” su 407 donne) e il genero argentino Tobias Gramajo, manager di La Sportiva di Ziano, che le ha fatto compagnia mentre la moglie, l’ex fondista azzurra di Arpuilles Gabriella Carrel, si occupava delle 2 nipotine Sol e Nina.

Etienne Verraz e Mathieu Cretier primi ad Almese
Nella gara che vuole ricordare il grande Piergiorgio Chiampo ad Almese nella “Staffetta dei 2 monti” abbinata ai campionati piemontesi della Fidal bella vittoria di Etienne Verraz e Mathieu Cretier del Pont-Saint-Martin sui 7.700 metri in 1h13’24”, nella gara individuale vinta da Dario Dosio secondo posto per Mario Paonessa e terzo per Alessandro Nicco.