Sport

SCI ALPINO, A SOELDEN PRIMO GIGANTE

Parte la Coppa del Mondo in Austria per Sophie Mathiou e Giorgia Collomb

Ingrandisci la foto: Federica Brignone ha ricevuto sabato scorso a Milano dal presidente della Fisi Flavio Roda il premio Atleta dell’anno
Federica Brignone ha ricevuto sabato scorso a Milano dal presidente della Fisi Flavio Roda il premio Atleta dell’anno
5 minuti di lettura

AOSTA (cex) Nell’anno olimpico di Milano-Cortina e con Federica Brignone ai box parte senza la sua regina la Coppa del Mondo di sci a Soelden in Austria sul ghiacciaio del Rettenbach con 2 giganti, oggi – sabato 25 – alle 10 le donne e domani – domenica 26 – gli uomini, con impegnati 15 azzurri e il dispiacere generale per il grave infortunio di mercoledì scorso di Marta Bassino in allenamento in Val Senales, con la frattura del piatto tibiale della gamba sinistra che ha determinato la fine della stagione per la cuneese dell’Esercito, operata già nella serata a Milano.

A sostituirla è stata immediatamente convocata la carabiniera Sophie Mathiou, terza dopo Giulia Valeriani e Laura Steinmair nelle selezioni in Val Senales e in un primo tempo non chiamata per una differenza di soli 10 centesimi. Per la 23enne di Gressan si tratta della 12esima gara di Coppa del Mondo, il terzo gigante dopo 7 slalom e 2 paralleli dal marzo 2021 quando esordì a Lenzerheide.

Se Sophie Mathiou è la novità dell’ultima ora, tra le altre 8 azzurre è al via Giorgia Collomb, come pure appunto l’alpina di Valdaora Laura Steinmair, fidanzata di Benjamin Alliod. Per la giovane sciatrice di La Thuile si tratta della 17esima presenza in Coppa (8 giganti e 8 slalom), dopo la prima proprio a Soelden esattamente 1 anno fa, con le gare a punti negli Stati Uniti di Killington 19esima e di Sun Valley 14esima.

Federica Brignone proclamata Skieur d’Or a Soelden
Dopo il grande Marc Odermatt, lo svizzero favorito anche in questa Coppa del Mondo, è Federica Brignone la vincitrice dello Skieur d’Or 2025. Ieri, venerdì 24 ottobre, nella Freizeit Arena a Soelden in Austria, alla presenza dei più grandi campioni dello sci in gara in questo fine settimana in gigante sul Rettenbach e del presidente della FIS Johann Eliasch, la carabiniera di La Salle ha ricevuto nel FIS Race Talk il trofeo dello sciatore dell’anno messo in palio ogni anno dall’associazione internazionale dei giornalisti dello sci presieduta da Patrick Lang.

Federica Brignone per la terza volta Atleta dell’anno FISI
Dopo il 2020 e il 2022 non poteva mancare a seguito della grande stagione 2025 che, per la terza volta, il premio di “Atleta dell’anno degli sport invernali” venisse assegnato a Federica Brignone, festeggiata sabato scorso a Milano dal presidente della FISI Flavio Roda, dopo la decisione della giuria di esperti e tecnici che non poteva fare altro che confermare l’abbuffata di trofei e di vittorie della “tigre” di La Salle, la 35enne conquistatrice per la seconda volta della Coppa del Mondo con le “coppette” di specialità di discesa e gigante, seconda in supergigante a cui si aggiungono ai Mondiali di Saalbach l’oro in gigante e l’argento in supergigante. In casa valdostana sono stati proclamati atleti dell’anno nel 2016 Federico Pellegrino e nel 2009 Arianna Follis.

Ora tutti si interrogano su quando la Brignone tornerà sugli sci, a dicembre o a gennaio e se potrà essere presente e competitiva per le Olimpiadi di Milano-Cortina. Sabato nel Media Day FISI Federica Brignone ha parlato che “non è stato difficile approcciarmi a questo recupero con la mia attitudine e l’etica del lavoro che ho, mi ci sono buttata al 100 per 100 per guarire e fare quello che amo, quando hai rischiato di non poter neanche più fare ciò che ti piace, al di là dello sci, in pista e fuori, il discorso Olimpiadi passa in secondo piano”.

Clamoroso: Giulio Bosca sostituito da opinionista dello sci sulla Rai da Nadia Fanchini
“Se sei bello ti tirano le pietre, se sei bravo ti tirano le pietre” recitava una celebre canzone degli anni Sessanta di Antoine. Ed è così che Giulio Bosca, ex azzurro e fratello del nazionale di discesa Guglielmo “Gugu”, si è fatto conoscere nel mondo dello sci da opinionista in Rai per la sua competenza, bravura, tempi giusti, interventi mirati ed interessanti al fianco del telecronista Enrico Cattaneo nelle gare femminili di Coppa del Mondo. Ora con una decisione a sorpresa, che ha fatto discutere e polemizzare non poco nel mondo dello sci, la contestata direzione romana di Rai Sport ha deciso di sostituirlo con l’ex azzurra bresciana Nadia Fanchini al fianco di Enrico Cattaneo.

Giulio Bosca, cresciuto da atleta nello Sci Club Crammont, era opinionista Rai dal 2021 quando venne chiamato all’ultimo momento per una sostituzione d’urgenza ai Mondiali di Cortina. Il suo è stato, come scrive Marco Di Marco storico direttore di Sciare “un raccontare lo sci tecnico ma umano, leggero ma preciso, non è facile entrare nel cuore di un gesto che dura un secondo e spiegarlo senza spegnerlo, lui ci era riuscito”.

E’ questo un altro scandalo dopo l’accantonamento per pensione prima delle Olimpiadi di Milano-Cortina di un telecronista di grande competenza nello sci, nel pattinaggio e nell’atletica come il bolzanino Franco Bragagna. Dovrebbe esserci invece la conferma da opinionista della Coppa del Mondo maschile per Alberto Schieppati a fianco di Davide Labate.

Cesarino Cerise