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Per Chambave il quarto titolo dello tsan dopo una bellissima finale con Montjovet

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BRISSOGNE (cex) Non è riuscita la pioggia (con 2 sospensioni di breve durata e un arcobaleno nel finale) a rovinare la festa dello tsan a Brissogne per la finale di serie A numero 76 con un grande spettacolo nella prima tsachà e nella seconda da parte del neo campione Chambave e il solito pubblico numeroso. A vincere per la quarta volta dopo 2010, 2018 e 2019 e dopo 2 finali perse di primavera è stato un Chambave che ha giocato a livelli altissimi sia in campo, soprattutto nella seconda frazione, che nella tsachà e nella paletou, 86 di media. Si è invece arreso, dopo una prima parte equilibrata, il Montjovet dei presidenti Walter Treves e della Polisportiva Ivan Priod, che 20 anni dopo il Verrayes era ritornato a portare 3 squadre nelle finali di A,B e C e che quindi sognava uno storico “triplete” in 6 giorni ma ha dovuto accontentarsi del successo in B e dei secondi posti in A e C.

E’ finita con il Chambave vincitore per 1383 metri, 3467 a 2084, con 40 buone a favore, contro le 25 per il Montjovet, parecchio demotivato nella seconda tsachà, dopo l’impresa dei tsambosard. Infatti la prima si era chiusa 1568 a 1383 con 185 metri di vantaggio per i vincitori che avevano posato 19 buone contro le 15 del Montjovet con ottimo nel servizio Joel Brunod e con una migliore paletou (92 con Montjovet a 82 di media). Non ci sono stati praticamente errori se non un 2 di Denis Perrin su servizio difficile ma poi il capitano (ammonito dall’arbitro Denis Bagnod in occasione di 1 dei 2 tsan contestati) ha rimediato con la paletou più lunga di 130 metri e 6 buone e 560 metri.

Con pertse difficile, scelta dal Montjovet, sono stati gli azzurri a scegliere di iniziare, ma dopo 7 giocatori avevano posato solo 4 buone per poi arrivare a 19 e dare spettacolo. Il Montjovet ha reagito bene e con 4 buone in meno ha limitato i danni con 4 battute finali e 375 metri del sempreverde Remy Peaquin (peccato l’ultima rebatta presa male, solo 38), nato lo stesso anno e lo stesso mese, 5 giorni prima dell’altro campionissimo suo eterno rivale Perrin.

Nella seconda tsachà il Chambave è partito sottotono, con 1 sola buona, poi trovato lo scatenato Yora Maguet a posarne 6 buone (diventate 521 metri) bravo a “spaccare” la gara proprio nel momento più delicato, poi ancora Edy Peraillon, Davide Vierin, il presidente Michael Sandon che dopo le 3 con 200 metri della prima ne ha posate altre 8 e con 935 metri in 11 buone ha sfiorato in 1 sola partita il bottino di una intera stagione (1286 metri). Poi con una paletou a testa a 3 cifre Micael Machet e Denis Perrin hanno portato le buone a 21, grandi nella paletou e 2084 metri di vantaggio.

Il Montjovet sapeva a questo punto di dover scalare una montagna per recuperare e ha patito il calo di tensione, già evidenziato in difesa. Così con sole 10 buone non è riuscito a ripetere l’ottima tenuta della prima tsachà e si arreso dopo 5 ore e 10 minuti di grande tsan e 2 break per pioggia.

Il pomeriggio a Brissogne ha visto il Chambave festeggiare già dopo le 10 buone degli avversari, poi con l’ufficialità del successo e avanti con quasi un centinaio di premi a sorteggio per una finale patrocinata dalla Monterosaski e le premiazioni con i campioni a raggiungere il palco tra 2 ali di bambini in festa allineati, quindi foto di rito per la sesta vittoria in B del Montjovet, la prima storica in C dell’Ayas, la nona delle donne del Challand-Saint-Anselme e tutte le squadre juniores con il 26esimo successo del Verrayes.

Per Chambave (al 12esimo trofeo della storia con 3 autunnali e 5 delle Età) i campioni 2025 sono René Chatrian, Gilles Farys, Alex Mongnod, Edi Machet, Micael Machet, Giampaolo Gal, Yora Maguet, Michel Alliod, Edy Peraillon, Davide Vierin, il presidente Michael Sandon, il capitano Denis Perrin, Matteo Blanc ed Ilario Cretier con la segnapunti Alessia Montanari.

Cesarino Cerise

CHAMBAVE-MONTJOVET 3467-2084 (1568-1383)
Chambave: René Chatrian 3/259, Gilles Farys, Alex Mongnod 1/88, Edi Machet, Giampaolo Gal 1/93, Yora Maguet 6/521, Michel Alliod 4/358, Edy Peraillon 2/169, Davide Vierin 4/265, Michael Sandon 11/935, Micael Machet 1/110, Denis Perrin 7/669, n.e. Matteo Blanc ed Ilario Cretier. segnapunti Alessia Montanari.

Montjovet: Nicholas Dallod 3/184, Jean Paul Priod 1/92, Julien Treves 2/178, Gerard Treves 3/ 321, Luca Carlon 2/74 , Joel Brunod, David Priod 1/97, Riccardo Brusa 1/80, Denis Peaquin 3/233, Jeil Peaquin 3/259, René Priod 2/112, Remy Peaquin 4/375, n.e. Ivan Priod, Diego Treves e Flavio Priod, segnapunti Ramona Treves.

Arbitro: Denis Bagnod, assistenti Leandro Fosson e Patrick Lillaz.