AOSTA (btb) Dopo l’incidente che lo ha messo fuori scena al “Rally delle Valli Ossolane” di luglio, con navigatore Igor D’Herin, Elwis Chentre è tornato a gareggiare sabato scorso questa volta insieme a Federico Boglietti con la sua Skoda Fabia. L’appuntamento era a Venaria Reale con il “Città di Torino”, 88 equipaggi per 3 prove speciali – “Rubiana”, “Lys” e “Monastero” – da ripetere con il ritorno del Col del Lys.
Ha dominato il vincitore della Zona 2, Jacopo Araldo navigato da Lorena Boero: in 44’58”9 grazie alla sesta e ultima speciale nella quale il capoclassifica Alessandro Gino ha forato ed ha quindi “pagato” 49”4 passando dal primo posto con 3”2 di vantaggio al secondo a 46”2. Appena dietro, quindi terzo, a 58”6, con la seconda piazza veramente vicina, Elwis Chentre, che ha sbagliato nella seconda prova, recuperando dalla terza fino al secondo parziale nella sesta speciale a 10”9 da Araldo.
Nella speciale conclusiva “Monastero” di 14,15 km sono andati forte anche Claudio Vona e Simone D’Agostino su Renault 5 Rally, quinti a 28”1 ma penalizzati – malgrado un ottimo inizio, erano 11esimi dopo 2 prove – dal 68esimo tempo nella terza speciale, poi risaliti con 2 settimi parziali e appunto il quinto sino alla 27esima posizione finale a 7’24”.
Chi invece ha conquistato un ottimo piazzamento finale è stata Liliana Armand, come navigatrice di Stefano Giorgioni, sempre nelle posizioni di testa e dopo l’ultima speciale (quarto parziale) quinti assoluti a 1’41”, primi over 55. Quindi 17esimo e primo R3 a 5’27” Manuel Milliery con Pietro Catroppa anche lui in recupero, 37esimi a 8’30” Didier Bionaz insieme a Jennifer Lale Murix, 47esimo Mathieu Junod con Denise Chabloz a 9’37”, terzi A6. Infine, 43esimo il navigatore aostano Marco Mwaniki sulla Renault Clio di Michele Olivero a 9.24”.



