AOSTA (cex) Il successo del primo “Walserwaeg” inserito nel circuito dell’UTMB non si discute, anche se il numero di partecipanti alle 4 gare è stato di 3.188 partenti e non di 4.300 come sbandierato, con una differenza secca di oltre 1.000 e una percentuale di “assenti” del 25 per cento. In ogni caso sono arrivati anche da molto lontano e a loro si sono aggiunti i 251 bambini dei 2 minitrail di Pont-Saint-Martin e Gressoney, ma a fare discutere e a raccogliere l’incredulità (in molti casi trasformata in vibrante protesta) è ancora l’entità extralarge (sino a 400 mila euro da ripetere per 3 anni) del contributo regionale, approvato martedì scorso – 22 luglio – dal Consiglio Valle con il solo voto contrario di Erika Guichardaz e l’astensione di Lega, Forza Italia e Chiara Minelli.
La macchina organizzativa ha sicuramente superato l’esame con tanti volontari – molto apprezzati – sul percorso, ristori molto più efficaci che al Tor des Geants, ricchi premi (1.500, 700 e 500 euro ai primi 3 di tutte le 4 gare maschili e femminili) e un cast di partecipanti e di internazionalità importante (a parte il forfait dell’ultima ora di Nadir Maguet), con ciliegina sulla torta anche la vittoria con una grande impresa dell’alpina milanese da anni di casa ad Aosta Fabiola Conti.
Nella 122 km (dall’aosta na piazza Chanoux a Gressoney-Saint-Jean partita nel pomeriggio di venerdì) con 8.350 metri di dislivello del “Sentiers des Valdotains” in 16 ore 41 minuti 13 secondi ha trionfato il reggiano di Castelnovo dei Monti Simone Corsini, già vincitore a Courmayeur una settimana prima, con 19’43” sullo sloveno Ivan Hrastovec e con splendido terzo l’aostano Daniele Calandri a 1 ora e 13 minuti, sesto assoluto e quinto uomo l’emergente giovane di Nus Andrea Visinoni a 1 ora e 49 minuti e ancora 15esimo Michael Giovetti, 16esimo Jean Paul Vallet, 27esimo Denis Donzel, 40esimo Rinaldo Navillod con successo di categoria nei master over 65 per Paolo Pajaro. Tra le donne straordinaria è stata ancora una volta Fabiola Conti che ha chiuso al quarto posto assoluto, rimontando nel finale anche nella caccia al podio generale distante 7 minuti e mezzo, in 18 ore e 2 minuti con seconda a 2 ore e 32’ Lisa Borzani, padovana di La Magdeleine prima tra le over 45, e terza a 3 ore e 2’ dopo una super rimonta la svizzera Emily Vaudan che ha risalito dopo Saint-Barthelemy decine di posizioni, quinta a 5 ore e 36’ Giulia Zanovello, ottava e prima over 50 Alessandra Joly, 12esima Pamela Scarano, 15esima Marcella Pont, 17esima Elisabetta Artaz.
Nella “Monterosa Trail” di 82 km e 6.350 metri di dislivello partita da Pont-Saint-Martin ha vinto il campione di skyrunning Christian Minoggio in 9h37’11” davanti al francese Clovis Chaverot e allo svedese Simen Wastlund, miglior valdostano 15esimo Nicolò Pernechele a 2 ore e 52’, 19esimo Fabrizio Roux con primo over 65 Ezio Gamba 421esimo. Tra le donne affermazione della svizzera Melanie Delasoie in 12h11’26” davanti alla spagnola Virginia Perez Nesonero e alla statunitense Olivia Amber.
La gara più partecipata è stata la 43 km su percorso modificato per il pericolo nebbia e maltempo in quota del “Walserweag Trail” vinto dallo svedese Peter Engdahl in 3h58’43 con secondi mano nella mano Damiano Lenzi e William Boffelli a 12’23”, 19esimo Elia Stevenin a 1 ora e 6’, 20esimo e primo over 40 Nicolas Statti 3’53” dopo e il giovane Davide Coslovich 25esimo con successi di categoria per Marco Mangaretto negli M50, il papà del “mago” Roberto Maguet negli M55 e Loris Vuillen negli M60. Tra le donne in 5 ore e 10 secondi prima la polacca Martyna Mlynarczyk sulla tedesca Juliane Rossler con terza Marina Cugnetto a 26’53”, ottava l’altra gressonara Katrin Bieler a 50 minuti.
Nel “Regina Margherita Trail” di domenica sui 15 km il piemontese Riccardo Borgialli si è imposto in 1h09’58” con 2’31” sul nostro Davide Cheraz di Pré-Saint-Didier e 3’24” sul fondista di casa Francesco De Fabiani, quinto e primo over 45 Dennis Brunod, 11esimo Jean Xavier Villanese, 12esimo Joseph Philippot, 13esimo Dennis Borracino e 14esimo e primo M18 Mathieu Cretier. Tra le donne in 1h25’23” prima la svizzera Sofia Chetelat, con quarta e migliore over 40 Tania Rosa di Perloz, settima Sara Spinella con successi di categoria per Federica Ramires, Mirna Sisinni e Daniela Sirigu.
Nei 2 minitrail hanno vinto a Pont Luca Beltramelli e Ludovica Ferrari, Matteo Donato e l’olandese di Hone Elsa Van Houten, Ethan Ruffino e Iris Van Houten, Mathieu Doveil e Tiphanie Briot e a Gressoney Pietro Chiarabaglio e ancora Ludovica Ferrari, nuovamente Matteo Donato e Carolina Milano, Ethan Ruffino e Maelie Dunoyer, Mario Castillo e Camilla Parolin.
Cesarino Cerise
