(afm) Adagiata in una conca d’alpeggio a 1800 metri, Pila è molto più di una stazione sciistica: è un luogo che ha saputo trasformarsi nel tempo, mantenendo intatta la sua anima alpina. La sua storia affonda le radici nel primo Novecento, quando era frequentata solo d’estate da pastori e viaggiatori curiosi.
Il vero salto avvenne nel 1949, con la costruzione della prima seggiovia Les Fleurs–Pila, che aprì la strada al turismo invernale e segnò l’inizio di una nuova era. Oggi, Pila è un balcone naturale sulle Alpi, dove lo sguardo abbraccia i giganti oltre i 4000 metri: Monte Bianco, Cervino, Monte Rosa, Gran Paradiso e Grivola.
La stagione 2025/2026: un nuovo capitolo
La stagione da poco iniziata sarà memorabile. Pila, infatti, ha da poco inaugurato due progetti che cambiano il volto della località: il completamento della telecabina Aosta–Pila–Couis e l’apertura della Stella di Pila. Il nuovo impianto, con cabine panoramiche da 10 posti, collega il centro di Aosta ai 2700 metri del Couis in circa 30 minuti, offrendo un viaggio comodo e spettacolare. Un vero salto di qualità, che sostituisce le vecchie seggiovie e riduce l’impatto ambientale.
In cima, la Stella di Pila accoglie i visitatori con terrazze panoramiche e un bistrot gestito da Skyway Monte Bianco. Qui, la vista si fonde con il gusto: piatti valdostani reinterpretati in chiave moderna, serviti in un ambiente elegante e accogliente. È un invito a vivere la montagna anche senza sci, tra escursioni, relax e sapori autentici.
Ski & Bike fino a maggio: la montagna che non si ferma
Per la prima volta, Pila prolunga la stagione fino al 3 maggio. Dall’apertura fino a quel momento sarà possibile vivere un’esperienza inedita: sci e snowboard nelle zone alte, bike e outdoor nei tratti più bassi. Un mix perfetto tra inverno e primavera, reso possibile dalla nuova telecabina che porta escursionisti e bikers fin quasi a toccare il cielo.
Questa proposta si inserisce nel progetto Experience Park, che integra sport, cultura e gastronomia. Ciaspolate diurne e notturne, itinerari pedonali innevati, escursioni nei villaggi con degustazioni, laboratori per bambini e visite ad Aosta: ogni giorno può essere diverso, ogni esperienza unica.
70 km di piste e molto di più
Il comprensorio di Pila offre circa 70 chilometri di piste, servite da 13 impianti di risalita. Tracciati per ogni livello, dal principiante al freerider, con aree dedicate al freestyle (Areaeffe Snowpark), percorsi per lo scialpinismo e una Fun Slope completamente rinnovata.
Il Parco Giochi Chacard è il regno dei più piccoli, con snow tubing, bob, slittini e giochi gonfiabili. Per chi ama la montagna a passo lento, ci sono sentieri battuti e percorsi per ciaspolate, spesso abbinate a cene nei rifugi. Le scuole di sci e snowboard, con maestri qualificati, completano l’offerta insieme ai numerosi punti ristoro e servizi di noleggio.
Aosta, Gressan e Charvensod: un territorio da vivere
Grazie alla telecabina urbana, si può partire dal centro di Aosta e ritrovarsi in quota in pochi minuti. Questo rende possibile un’esperienza completa: sciare al mattino, passeggiare tra le rovine romane nel pomeriggio, cenare in un ristorante tipico la sera.
Il territorio è un mosaico di paesaggi e culture, dove la montagna incontra la città, e le tradizioni si fondono con l’innovazione. Il progetto condiviso tra Pila, Gressan e Charvensod, sostenuto dal Bando Montagna Italia, valorizza ogni anima del territorio: sportiva, culturale, gastronomica. È un invito a scoprire la Valle d’Aosta da prospettive nuove, con lo sguardo rivolto al futuro e le radici ben piantate nella storia.
Sapori autentici e tradizioni da gustare
La cucina valdostana è parte integrante dell’esperienza. Nei rifugi, nei bistrot e nei ristoranti, si celebra il gusto della tradizione: polenta concia, zuppe di montagna, Lardo d’Arnad DOP, formaggi locali e vini autoctoni. Ogni piatto racconta una storia, ogni sapore è un viaggio. E in quota, con la vista sui 4000, tutto acquista un sapore speciale.



