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«Come l’universo digitale contribuisce al riscaldamento globale». Conferenza giovedì 6 novembre, alle 18 in Biblioteca regionale

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AOSTA (fci) La Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta, nell’ambito delle proprie attività culturali, organizza – giovedì prossimo, 6 novembre, alle 18 – la conferenza «Le emissioni segrete. Come l’universo digitale contribuisce al riscaldamento globale», con la fisica e docente universitaria Giovanna Sissa, autrice e studiosa da anni impegnata sul tema dell’impronta di carbonio causata dall’essere sempre connessi a Internet.

Durante l’incontro, la professoressa Giovanna Sissa guiderà in un viaggio dietro le quinte della tecnologia, mostrando come anche ciò che non vediamo, dalle risorse naturali per produrre i dispositivi elettronici ai consumi elettrici dei Data Center fino allo smaltimento degli oggetti digitali, contribuisca in modo significativo alle emissioni di gas serra e al cambiamento climatico. L’obiettivo è rendere visibile l’invisibile, aiutandoci a comprendere quanto la nostra vita digitale abbia un’impronta di carbonio tutt’altro che trascurabile, rendendoci consapevoli che ciò che sembra immateriale è invece anche molto materiale.

La conferenza sarà anche un’occasione per riflettere sulle implicazioni della digitalizzazione e ciò che ne determina l’impatto. E’ possibile un uso più responsabile della tecnologia, senza rinunciare all’innovazione? Sono conciliabili rispetto dell’ambiente e transizione digitale? E l’intelligenza artificiale in che direzione ci porta? Giovanna Sissa, con il suo approccio, invita a smascherare i falsi miti del digitale e a ripensare il nostro rapporto con la tecnologia, in un’ottica più sostenibile e rispettosa del Pianeta.

Giovanna Sissa, fisica con dottorato di ricerca in informatica, è docente a contratto presso il Dottorato di Ricerca in Science and Technology for Electronic and Telecommunication Engineering dell’Università di Genova con il corso «Dimensione interdisciplinare della sostenibilità ambientale dell’ICT». Da anni effettua attività di ricerca e di divulgazione scientifica sull’impronta ambientale dell’innovazione digitale e sulla necessità di un approccio integrato fra diverse discipline per la sostenibilità del settore digitale. E’ autrice del volume «Le emissioni segrete. L’impatto ambientale dell’universo digitale» (Il mulino, 2024). Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.