AOSTA (fci) Ha fatto tappa ad Ayas il percorso «Connaître pour accueillir», promosso dai Jeunes Hôteliers Valdôtains dell’Adava per accompagnare i giovani imprenditori dell’ospitalità alla scoperta delle eccellenze culturali, produttive e alberghiere della Valle d’Aosta.
L’appuntamento di martedì scorso, 22 settembre – dedicato al tema «Ressource» – ha posto al centro l’acqua: elemento fondamentale del patrimonio naturale alpino, ma anche risorsa capace di generare energia, lavoro e sviluppo per il territorio.
La giornata ha preso avvio alle 9.45 alla centrale idroelettrica di Isollaz, a Challand-Saint-Victor, dove una ventina di giovani albergatori (foto) ha potuto conoscere da vicino il processo attraverso il quale l’acqua viene trasformata in energia e approfondire il ruolo strategico della produzione idroelettrica e del Gruppo Cva nell’economia valdostana.
Il programma è proseguito alle 11.30 con la visita allo sbarramento del bacino di Brusson, offrendo un’ulteriore occasione per comprendere il funzionamento del sistema idroelettrico e riflettere sul rapporto tra utilizzo delle risorse naturali, sostenibilità e sviluppo economico.
Intorno alle 13 il gruppo ha raggiunto Mascognaz di Ayas, dove si sono svolti il pranzo e la visita all’Hostellerie de Mascognaz, struttura inserita in un contesto alpino di particolare valore paesaggistico e identitario. La giornata si è conclusa con un’attività di team building curata dal presidente dell’Adava Luigi Fosson, pensata per rafforzare la collaborazione, lo spirito di gruppo e il confronto tra i giovani albergatori.
Il percorso aveva già fatto tappa ad Aosta, Cogne e Courmayeur, affrontando rispettivamente i temi dell’identità, della storia e dell’apertura.
«Con “Connaître pour accueillir” – ha spiegato il presidente dei Jeunes Hôteliers Valdôtains, Pietro Imbimbo Roullet – vogliamo creare un percorso concreto di crescita e confronto tra colleghi, mettendo al centro la conoscenza del territorio, delle imprese e delle persone che lo vivono ogni giorno. Crediamo fortemente che solo attraverso la condivisione e il dialogo tra generazioni sia possibile costruire un’accoglienza sempre più consapevole, autentica e competitiva».
«Il progetto – ha sottolineato il presidente dell’Adava Luigi Fosson – si propone di rafforzare il senso di appartenenza, stimolare il confronto tra generazioni e contribuire alla crescita qualitativa del sistema turistico regionale. L’Associazione continuerà a sostenere le iniziative del gruppo giovani, che rappresenta una vera e propria palestra per coloro che in futuro saranno chiamati a guidare l’ADAVA e le imprese alberghiere valdostane».
Dopo la tappa di Ayas, «Connaître pour accueillir» si concluderà martedì 6 ottobre in Bassa Valle con un appuntamento dedicato al savoir-faire e alla scoperta di realtà capaci di trasformare, attraverso competenze, creatività e lavoro, le risorse offerte dal territorio.


