Turismo

Negli ultimi anni è stato protagonista di una delle migliori operazioni nell’ospitalità di lusso

L’acquisizione dell’Hotel Principe delle Nevi porta alla ribalta il nome di Davide Odisio

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Davide Odisio
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VALTOURNENCHE (mpl) La recente operazione di acquisto dell’Hotel Principe delle Nevi da parte della società Them, The Mountain Legacy, ha portato alla ribalta il nome del giovane imprenditore Davide Odisio, nipote di Renzo, il nonno arrivato dal Piemonte ed albergatore a sua volta, che dopo un’esperienza di gestore al Breithorn decise di costruire una propria struttura e nel 1969 aprì l’Europa.

Davide Odisio infatti negli ultimi anni ha scelto di condividere l’evoluzione del turismo verso un’offerta di alta qualità ed ha centrato il bersaglio. Conoscitore del Breuil, dove è cresciuto insieme alla sua famiglia e al nonno Renzo, classe 1936, nel 2020 si è proposto all’imprenditore inglese autore dell’incredibile e coraggiosa ristrutturazione della Villa Bacchini per gestire questo “chalet” super lusso. La casa costruita negli anni Trenta da Cesare Bacchini, il titolare della società Allocchio Bacchini di Milano, una delle maggiori industrie elettroniche d’Italia, è stata ribattezzata La Fenice, probabilmente perché risorta da un lungo abbandono.

Nel grande fabbricato in pietra Davide Odisio ha organizzato, partendo da zero, un’ospitalità 5 stelle in tutti i sensi, con fuoristrada a disposizione, autisti, cuochi, sommelier, accompagnatori e maestri di sci intercettando una clientela invernale molto particolare e soprattutto molto ricca. L’esperienza gli è servita per proporsi a un altro amante straniero del Breuil, un imprenditore svedese, proprietario dell’appena ristrutturato Chalet Cime Bianche, al quale si è aggiunto lo Chalet Gufo, alle spalle dell’Hotel Piolet. Gli “chalet” come li definisce Davide Odisio hanno sin da subito attratto una clientela straniera, che intende vivere la vacanza invernale non solo nel lusso ma in particolare con la certezza che ogni esigenza, anche la più particolare, possa essere soddisfatta.

«Poi – racconta Davide Odisio – è arrivato il Piolet, acquistato da un imprenditore svedese e ristrutturato con gusto, Sono 25 camere 4 stelle superior e la prima stagione invernale è andata benissimo.»

Sono quindi trascorsi solamente 5 inverni dall’inizio del l’avventura e Davide Odisio non ha esitato a lanciarsi in un contesto ancora sconosciuto per la Valle d’Aosta. L’idea di unire l’Hotel Europa di famiglia al Principe delle Nevi è recente tuttavia si è concretizzata in pochi mesi, coinvolgendo degli investitori già proprietari di alberghi di lusso a Roma e Venezia.

«Siamo riusciti a completare un puzzle – commenta soddisfatto Davide Odisio – grazie alla visione di Fabrizio Pacini e degli altri soci. Il progetto è quello di creare una sinergia tra le 6 strutture che potremo gestire, facendo dei risparmi di gestione e degli investimenti condivisi.»

Se l’Hotel Europa ha sempre mantenuto un’apertura annuale, il Principe delle Nevi finora privilegiava solamente l’inverno. «Il nostro obiettivo – conclude Davide Odisio – è offrire alla clientela questa magnifica struttura anche in estate. In questo modo sarà possibile dare continuità al personale, tenere la struttura in ordine, fidelizzare sempre di più la clientela e anche contribuire a un migliore funzionamento dei servizi di Cervinia, dove è necessaria una maggiore cura del contesto generale. Ora speriamo di consolidare il nostro progetto, con l’ambizione di allargare ad altre località questo modello, in Valle d’Aosta e non solo per lo sci, come anche in altre mete particolari delle Alpi.»