AOSTA (mm4) Era il 27 marzo 2023 quando la Giunta regionale, su proposta dell’assessore Luigi Bertschy, approvava l’accordo di programma per la realizzazione della telecabina Pila-Platta de Grevon e di conseguenza della Stella del Couis, stazione di arrivo dell’impianto. Con quell’atto venivano nel contempo stanziati i 57 milioni necessari per l’intervento, finanziato per l’80 per cento dalla Regione e per la parte restante dalla Pila SpA, società che negli ultimi esercizi ha presentato sempre dei bilanci in significativo utile.
Il nuovo impianto – una cabinovia a 10 posti ad ammorsamento automatico – avrebbe consentito di raggiungere i 2.730 metri di altitudine dal centro di Aosta in soli 30 minuti, passando da Pila in 2 stazioni intermedie, Gorraz e Couis 1 all’altezza dell’alpeggio del Leissé, in sostituzione dei 3 precedenti impianti di seggiovia e 60 minuti di tempo.
Il progetto ha previsto anche la riqualificazione del parcheggio in prossimità della nuova stazione a Pila, con lo spostamento a destra per chi sale dello storico asse viario e la creazione di stalli a pagamento (sosta gratuita per i primi 15 minuti) di fronte al complesso che ospita gli esercizi commerciali.
L’intervento globale è stato redatto da Alpteam, dallo Studio di architettura De Carlo Gualla, dall’architetta Francesca Aliffi, da Pastoret Engineering & Consulting e dallo Studio associato di ingegneria Ardolino.
A metà dicembre del 2024 è avvenuta la prima corsa sulla nuova telecabina che dal Couis 1 porta in cima alla Platta de Grevon, poi nello scorso dicembre i lavori si sono conclusi con la realizzazione del primo tronco d’impianto (da Pila in sequenza con l’arrivo da Aosta) e della struttura panoramica in quota, la famosa Stella.
Un lavoro imponente, terminato rispettando i tempi e molto rapidamente, se si pensa che dall’approvazione da parte della Giunta regionale all’inaugurazione sono trascorsi 32 mesi, considerando comunque che dopo 21 mesi era già in esercizio la parte terminale della telecabina.


