Agricoltura

Alpages Ouverts: oggi, sabato 18, prima tappa della rassegna a Issime

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AOSTA (zgn) Torna Alpages Ouverts, la manifestazione organizzata dall’Association Régionale des Éleveurs Valdôtains-Arev in collaborazione con l’Assessorato dell’Agricoltura e Risorse naturali che, da ventisei anni, apre le porte degli alpeggi valdostani per far conoscere da vicino il lavoro degli allevatori, la produzione casearia d’alta quota e il profondo legame tra uomo, animali e territorio. L’iniziativa offre ai visitatori l’opportunità di vivere un’autentica esperienza in alpeggio, scoprendo le attività quotidiane degli allevatori e il ruolo fondamentale che gli alpeggi svolgono nella tutela del paesaggio alpino e nella valorizzazione dell’agricoltura di montagna. L’edizione 2026 prevede quattro appuntamenti dedicati alla scoperta di altrettanti alpeggi, scelti per le loro caratteristiche produttive, zootecniche e paesaggistiche.

Si inizia oggi, sabato 18 luglio, nell’Alpeggio Töifi, a Issime, nel suggestivo Vallone di San Grato, gestito dalla famiglia Ronco. Giovedì 30 luglio sarà la volta dell’Alpeggio Mont Forciaz, in Valgrisenche, ospiti della famiglia di Stefano Mosquet. Mercoledì 12 agosto si visiterà l’Alpe Seutse, a Valtournenche, gestita dalla famiglia Parleaz-Chatrian, il punto più alto dell’edizione con i suoi 2.350 metri di quota. Giovedì 20 agosto concluderà la manifestazione l’Alpeggio Vayoux, nel vallone di Saint-Barthélemy, in comune di Nus, lungo il sentiero che conduce al lago Luseney, ospiti della famiglia Balicco-Patruno. Gli appuntamenti sono aperti a tutti coloro che desiderano trascorrere una giornata immersi nella natura e conoscere da vicino la vita in alpeggio. A partire dalle 10 saranno organizzati percorsi guidati dedicati all’allevamento bovino, al pascolo, alla mungitura e alla trasformazione del latte in formaggio nonché attività dedicate alla conoscenza della vegetazione alpina e alla gestione sostenibile dei pascoli. Il programma verrà arricchito dagli approfondimenti naturalistici e paesaggistici curati dal Corpo Forestale della Valle d’Aosta e da laboratori e attività dedicate ai più piccoli. Dalle 12 circa sarà inoltre possibile degustare i prodotti dell’alpeggio ospitante e specialità preparate con carne valdostana.