TORGNON (mes) Una vita trascorsa accanto ai suoi animali, in montagna, all’ aria aperta, circondato dalla famiglia e dagli amici più cari. A 77 anni se ne è andato sabato scorso, 8 novembre, all’Ospedale Beauregard di Aosta, dove era ricoverato da qualche settimana, Gildo Mus, molto noto nell ’ambiente degli allevatori sia a Torgnon, dove era nato nel 1948, che a Châtillon, dove si era sposato e ha vissuto con la moglie Leda Trevisan.
Negli ultimi anni la malattia lo ha costretto a una vita meno attiva ma Gildo Mus non ha mai perso il suo spirito, il suo carattere allegro e gioviale. Aveva mille interessi e seguiva tante attività. Fin da bambino saliva in alpeggio a Torgnon, a Gilliarey, con il papà Noel e dava una mano in tutto. La famiglia alla fine degli anni Cinquanta era dovuta anche emigrare in Francia ma, al ritorno, aveva ripreso in mano l’attività agricola e di allevamento a Torgnon. Gildo amava quella vita e amava le sue mucche sopra ogni cosa. In gioventù aveva imparato pure l’arte dell fabbro ed era bravissimo – come ricordano i figli Oriana ed Eric, che vivono rispettivamente a Torgnon e a Châtillon – ma le bovine gli erano rimaste nel cuore. Dopo il matrimonio nel 1977, Gildo Mus era andato a vivere a Châtillon e aveva aperto una propria stalla decidendo di portare avanti questa professione dura, faticosa, che a lui tuttavia dava tante soddisfazioni.
Nel 2011 la sua Reina, che pesava oltre 730 chili e di cui era orgogliosissimo, aveva partecipato alle fasi eliminatorie delle batailles de reines al Col de Joux, a Pontey e ad Antey, ben comportandosi anche senza qualificarsi alla Regionale. Sempre con Reina nel 2011, aveva vinto a Pontey il “Memorial Famiglia Parleaz”, riconoscimento di cui era particolarmente fiero.
Nel tempo libero, andava in montagna con gli amici, in inverno praticava sci di fondo, oppure si dedicava agli altri, come attivo componente del gruppo Alpini, volontario del Soccorso, donatore di sangue dell’Avis ed iscritto pure all’Admo, l’Associazione donatori di midollo osseo di Châtillon. Una vita pienissima fino ai 70 anni. Quando si manifestarono i problemi di salute, gli amici non lo avevano lasciato solo: Vittorio Chatrian e Laurent Nolly, allevatori vicini di stalla, nella zona del cimitero di Châtillon, lo coinvolgevano, perché gli animali e la natura erano la loro comune grande passione, come i cani da pastore che portava sempre con sé in montagna, fino a quando le forze lo hanno sostenuto.
Gildo Mus è stato accompagnato dai tanti che gli hanno voluto bene lunedì scorso, 10 novembre, nel funerale celebrato nella chiesa parrocchiale di Torgnon.

