AOSTA (qdn) Andrea Casadei di Arnad, classe 1997, è stato eletto presidente dell’associazione Agrimercato Valle d’Aosta “Lo Tsaven” durante l’assemblea che si è svolta martedì scorso, 11 novembre, nella sala riunioni di Coldiretti VdA.
Con una passione per l’agricoltura che lo accompagna fin da bambino, partendo da zero nel 2019, Andrea Casadei ha aperto “Le Reve en Vert”, un’azienda agricola in continua crescita che produce e commercializza prodotti orticoli freschi. Oggi l’offerta aziendale prevede anche i trasformati, una linea che conta circa quaranta etichette di confetture, ragù, dado vegetale e molto altro, utilizzando solo ingredienti freschi e di produzione locale.
Raccoglie il testimone da Jair Vidi, che ha guidato l’associazione “Lo Tsaven” negli ultimi anni.
L’Agrimercato della Valle d’Aosta “Lo Tsaven” riunisce oltre quaranta produttori valdostani che gestiscono e partecipano alla vendita diretta, sia al mercato coperto di Campagna Amica di Aosta che in tutti i numerosi eventi realizzati sul territorio.
Siederanno nel Consiglio direttivo per il prossimo triennio anche Mattia Nicoletta, Giorgio Lai e Lacroix, Noemi Pession e Jair Vidi.
«Desidero ringraziare chi mi ha preceduto per il lavoro svolto, l’impegno costante e la passione con cui ha saputo guidare questa realtà – dichiara il neo presidente Andrea Casadei – La nostra associazione rappresenta molto più di un gruppo di produttori: è un modo di intendere il lavoro agricolo, la qualità, la trasparenza e il rapporto diretto con i consumatori».
«Le aziende in vendita diretta sono il volto autentico di un’agricoltura che rispetta la terra, le persone e le tradizioni, ma che sa anche guardare avanti, innovare e affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione» sottolinea il direttore di Coldiretti VdA Elio Gasco.
«Nel 2025 in 46 eventi abbiamo avuto la fortuna di incontrare nelle diverse località oltre 15.000 consumatori, per cui il prodotto a chilometro 0, la stagionalità, la freschezza delle produzioni e il territorio sono valori irrinunciabili» sottolinea il segretario dell’associazione “Lo Tsaven” Daniele Cova.

