AOSTA (qdn) In considerazione della grave crisi produttiva della filiera apistica negli anni 2023 e 2024 su tutto il territorio nazionale, il Ministero dell’Agricoltura ha attivato una misura di sostegno “una tantum” volta a sostenere le imprese il cui reddito dipende principalmente dall’attività dell’apicoltura. Lo stanziamento, che ammonta a 10 milioni di euro, è rivolto agli apicoltori professionisti iscritti nella banca dati nazionale che producono per la commercializzazione e che hanno dichiarato una consistenza minima zootecnica pari ad almeno 105 alveari totali alla data del 31 dicembre 2023. Lo comunica l’assessorato regionale dell’agricoltura e risorse naturali informando che le domande di sostegno dovranno essere presentate a partire da martedì 28 gennaio fino a martedì 18 febbraio.
«Questo aiuto si aggiunge ai già importanti sostegni previsti dalla legge regionale 17/2016, concessi al settore dell’apicoltura e volti a compensare le perdite di produzione dovute alle avversità atmosferiche del 2024. – afferma l’assessore regionale Marco Carrel – Lo sviluppo di questo settore rappresenta uno degli obiettivi sul quale ho voluto lavorare nell’ottica di tutelare la biodiversità del nostro patrimonio agricolo e sostenere gli apicoltori che, con la loro attività e la loro produzione, svolgono un ruolo fondamentale per il mantenimento del nostro territorio».
