Agricoltura

Gambero Rosso e Doctor Wine. Tanti premi per i vini valdostani

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AOSTA (qdn) Mentre la vendemmia si avvia alla conclusione, la Valle d’Aosta fa incetta di premi prestigiosi. La guida Gambero Rosso 2026 ha assegnato i prestigiosi Tre Bicchieri al Sopraquota 900 2023 di Rosset Terroir di Quart, al Chardonnay Cuvée Bois 2023 di Les Crêtes di Aymavilles, al Chardonnay Mains et Coeur 2023 di Maison Anselmet di Villeneuve, al Pinot Noir L’Emerico 2022 di Elio Ottin di Aosta e al Coteau Barrage 2023 di Lo Triolet di Marco Martin di Introd. La guida Gambero Rosso “Vini Rari 2026” ha attribuito riconoscimenti speciali per Grosjean Vins e La Vrille, premiate rispettivamente per la loro interpretazione autentica dei vitigni autoctoni valdostani e per il VdA Chambave Muscat Flétri 2023, tra i vini dolci più apprezzati dell’anno. Infine nella guida Doctor Wine 2026, i migliori punteggi sono andati a La Vrille e a Maison Anselmet (96 punti), seguiti da Ermes Pavese, Les Crêtes, Grosjean Vins, Cave des Onze Communes, Elio Ottin e Rosset Terroir (95 punti).

«Congratulazioni a tutte le aziende premiate, esempio di passione, professionalità e radicamento nel territorio, e a tutti i viticoltori che ogni anno contribuiscono a rendere la Valle d’Aosta una delle realtà più autentiche e virtuose del panorama enologico italiano» scrive in una nota il Consorzio Vini Valle d’Aosta, che poi traccia anche un bilancio della vendemmia appena conclusa: «Un’annata che ha saputo unire qualità e quantità, grazie a condizioni climatiche favorevoli e al lavoro appassionato dei viticoltori valdostani. Le prime vinificazioni fanno già intravedere vini di grande equilibrio, capaci di esprimere al meglio l’identità dei diversi terroir della regione e la straordinaria varietà dei suoi vitigni autoctoni».