AOSTA (qdn) Il padiglione allestito nel piazzale dell’arena Croix-Noire ha ospitato domenica scorsa, 23 novembre, la festa con il pranzo e la tradizionale “Remise des prix” che ha concluso un anno di batailles de reines. Alla presenza di oltre 500 persone, come di consueto sono stati premiati tutti i protagonisti di un anno di combats, a cominciare dai proprietari delle reines regionali 2025 che hanno ricevuto ognuno una scultura di Giangiuseppe Barmasse: Ymac Frassy che con Suisse ha fatto il bis in prima categoria, Julien e Simon Charbonnier per Berlin in seconda e Lorenzo Rosset per la mitica Farchetta, al quarto titolo consecutivo nel terzo peso. Tanti applausi anche per gli allevatori piazzatisi al secondo, al terzo e al quinto posto (premiati con opere di Davide Chabod, Daria Martiskina ed Elisa Perron) così come per i migliori del primo Combat des Communautés de Montagne vinto da Bataille di Angelo Martignon, del Combat du Deuxième Veau che ha visto imporsi Palmyre di Nello Girod e del Combat du Premier Veau il cui bosquet è andato ad Ardia di Aurelio Crétier. Il trofeo a punti realizzato da Muriel Persod è stato assegnato a pari merito a Davide Bieller, Edy Gontier e all’azienda agricola Verney.
Come vuole la tradizione, un riconoscimento (una grolla offerta dall’Arev – Association Régionale Eléveurs Valdôtains) è andato anche alle bovine più produttive presenti alla finale regionale nelle 3 categorie: Gribouille di Fulvio Borbey in prima, Magaly di Davide Glarey in seconda e Zara di Ivan Heresaz in terza.
Premi speciali sono stati assegnati a Cristiano Bochet, Carlotta Thomasset e Luigino Collé; ai fotografi Iole Artaz, Clelia Tucci, Melanie Ronco, Luciano Ramires, Mauro Pallais e Ilenia Noussan; agli speaker Deniel Pession, Gerard Cerise, Christian Cunéaz, Mathieu Gerbelle, Mathieu Bacci e François Domaine; ai “rabatteur” Nikolas Abram, William Brillo, Davide Grimod, Patrick Jacquemod, Davide Pesenti, Filippo Thomasset, Didier Vierin, Diego Deveynes, Vincent Quendoz, Denis Foudon, Neal Gerbelle, Didier Jordaney, Stefano Linty, Fabio Pascal, Stefano Trèves, Nadir Vallet e Dietrick Millesi.
«Nonostante i problemi riscontrati anche quest’anno, come la Dermatite nodulare contagiosa, le nostre scelte sono state premiate dalla presenza di oltre 500 persone alla “Remise des prix” e da una finale regionale, domenica 26 ottobre scorso, che ha visto un pubblico di più di 5.000 persone, che non sono semplici spettatori ma il sostegno a una tradizione che vuole guardare avanti.- ha dichiarato il presidente dell’Association Amis des Batailles de Reines Roberto Bonin – Un grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno sostenuti in un anno particolarmente difficile. Un ringraziamento sentito va a ogni allevatore, veterinario, volontario e appassionato che ha reso possibile questo 68esimo Concours».
