AYMAVILLES (fci) L’Ais – Associazione Italiana Sommelier della Valle d’Aosta ha presentato nella serata di mercoledì scorso, 28 gennaio, nella sala del Consorzio Vini a Aymavilles, l’edizione 2026 della guida “Vitae”. Nell’occasione sono stati consegnati gli attestati che certificano le ottime valutazioni ricevute da numerosi vini della nostra regione.
La guida “Vitae”, giunta alla sua 11esima edizione, quest’anno si distingue da quelle precedenti per alcune novità: innanzitutto il punteggio in centesimi, di più immediata comprensione per il lettore. Inoltre sono state introdotte 4 selezioni speciali, ciascuna composta da 100 etichette: i Grandi Vini, i Vini di Territorio, i Vini Innovativi e i Vini Valore/Prezzo.
Pur prestando grande attenzione alla territorialità dei vini, la guida si apre anche al mondo: sarà infatti tradotta in inglese, verrà presentata a Londra e integrata con una App, disponibile pure in inglese, che consente di geolocalizzare i produttori segnalati.
Alla presentazione erano presenti il presidente dell’Ais Valle d’Aosta Alberto Levi e la nuova responsabile della guida “Vitae” Katia Albanese. «”Vitae” rappresenta per noi un fiore all’occhiello ed è una guida a cui teniamo molto come squadra. – ha spiegato Katia Albanese – È stato un lavoro lungo, che parte da febbraio e arriva fino all’estate, con una grande attenzione alla precisione dei dati».
I vini premiati
Durante la serata sono stati consegnati gli attestati ai produttori valdostani i cui vini hanno ottenuto i punteggi migliori: Maison Anselmet con il Chardonnay Élevé en fût de chêne 2023 (91) e il Pinot Noir Semel Pater 2023 (90), Cave des Onze Communes con il Pinot Noir Coin Noble 2023 (91), Cave Gargantua con il Gamaret 2023 (91), Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle con la Cuvée des Guides Pas dosé (91), Château Feuillet con il Chardonnay 2024 (90), Di Francesco-Gasperi con il Fumin 2021 (90), Didier Gerbelle con il Rosso Père et Fils 2023 (90), Grosjean Vins con il Pinot Noir Les Frères 2022 (91), l’Institut Agricole Régional con il Vuillermin 2023 (92) e con la Petite Arvine 2024 (90), La Crotta di Vegneron con il Chambave Muscat Attente 2021 (91,5), La Plantze con Ad Completorium (91), La Vrille con il Chambave Muscat 2023 (90), Les Crêtes con il Syrah 2021 (90), Lo Triolet con il Pinot Gris 2024 (90), Ottin con il Clairet (95) e il Pinot Noir L’Emerico 2022 (90), Ermes Pavese con il Blanc de Morgex et de La Salle Pas dosé Pavese XXXVI 2020 (94) e il 25 Pas dosé 2013 (93), André Pellissier con il Torrette Supérieur 2022 (92), Piantagrossa con il Nebbiolo Dessus 2023 (90) e Rosset Terroir con il Chardonnay 770 2023 (91).
Un premio speciale nelle 4 nuove selezioni speciali è stato attribuito all’Institut Agricole Régional con il Vuillermin 2023, a La Plantze con Ad Completorium, a Ottin con il Clairet e a Ermes Pavese con il Blanc de Morgex et de La Salle Pas dosé Pavese XXXVI 2020.

