Agricoltura

Martedì l’assemblea ha dato il via libera alle novità: entrano nel Concours cinque ulteriori comitati

Tre eliminatorie in meno e rotazione triennale. Le batailles de reines rivoluzionano il calendario

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AOSTA (qdn) L’assemblea dell’Association régionale Amis des Batailles de Reines – il cui direttivo è stato recentemente rinnovato con l’elezione a presidente di Roberto Bonin per un terzo mandato consecutivo – ha approvato martedì 20 gennaio le date del Concours per il triennio 2026-2028. E non mancano le novità. Le principali riguardano l’adozione di una rotazione triennale del calendario, che sostituisce il precedente sistema biennale, e la riduzione del numero delle eliminatorie annuali, che passano da 18 a 15 (equamente divise tra primavera, estate e autunno). Si abbasserà di conseguenza il numero delle partecipanti alla Regionale: con la selezione delle bovine che migliora ogni anno, aumenta la durata dei combattimenti e non era più sostenibile una finale con oltre 200 mucche. La prova è stata lo scorso anno quando – nonostante una partecipazione ridotta a 139 capi a causa della dermatite – la Regionale si è conclusa dopo le 20. Grazie a queste modifiche è stato possibile accogliere nuovi comitati organizzatori, ampliando la partecipazione al Concours. I nuovi comitati ammessi sono Ayas, Champorcher, Chambave, Saint- Pierre-Saint-Nicolas e Torgnon. Il Comitato Mont-Blanc (che prima rappresentava i Comuni di Pré-Saint-Didier, Courmayeur e Morgex) si è diviso in 2: Comitato Mont-Blanc (Courmayeur e Pré-Saint-Didier) e Comitato di Morgex.

Il calendario 2026
Il concorso 2026 si aprirà domenica 29 marzo a Pont-Saint- Martin per proseguire lunedì 6 aprile a Saint-Marcel e le domeniche 12 aprile a Jovençan, 19 aprile a Gignod e 26 aprile a Pollein . Le eliminatorie estive si terranno le domeniche 2 agosto a Vertosan di Avise, 9 agosto a Valtournenche, 16 agosto a Champillon di Doues, 23 agosto a Ayas e 30 agosto ad Arnad per la Festa del Lardo. Gli incontri autunnali si disputeranno le domeniche 6 settembre ad Aosta, 13 settembre a Cogne, 27 settembre a Courmayeur, 4 ottobre a Châtillon e 11 ottobre a Gressan. Domenica 25 ottobre avrà infine luogo la finale regionale, preceduta dalle ormai consuete competizioni del sabato il giorno precedente.

I calendari 2027 e 2028
Nell’ottica della nuova turnazione triennale, sono già stati resi noti anche gli appuntamenti del 2027 e del 2028. Nel 2027 le eliminatorie primaverili si disputeranno a Quart, Montjovet, Aymavilles, Issime e Valpelline; quelle estive a Saint-Vincent, Saint-Pierre-Nicolas, alla Croix-Noire di Aosta (per il 70esimo dell’Association), a Gressoney e a Bionaz-Oyace; quelle autunnali a Villeneuve-Valsavarenche, Morgex, Chambave, Antey-Saint-André e Saint-Christophe.

Il calendario 2028 prevede le eliminatorie primaverili a Sarre , La Salle, Fénis , Challand e Verrayes; quelle estive a Etroubles, Torgnon, La Thuile, Champorcher e Brusson; quelle autunnali a Valgrisenche, Nus , Eliminatoire du jours de l’Espace Mont Blanc, Brissogne e Charvensod.

Una “battaglia speciale” ogni anno
Un ’altra novità è la presenza di una “battaglia speciale” ogni anno: nel 2026 sarà organizzata ad Arnad dal comitato centrale in collaborazione e in concomitanza con la Féhta dou Lar. Nel 2027 sarà un evento di 3 giorni dedicato ai 70 anni dell’Association (che prevede venerdì 13 agosto la presentazione di un documentario sulle batailles, sabato 14 una cena istituzionale e domenica 15 agosto una Messa in arena seguita dalla battaglia in notturna) e nel 2028 un’eliminatoria domenicale nello stesso Comune (ancora da definire) dove il giorno precedente avrà luogo l’Espace Mont Blanc. A proposito di Espace Mont Blanc, quest’anno – condizioni sanitarie permettendo – si dovrebbe ripartire da Chamonix domenica 20 settembre.

«Nelle ultime 80 eliminatorie organizzate dal 2021 al 2025 per ben 37 volte non siamo arrivati alle 100 bovine e solo 4 volte abbiamo superato il numero di 220, cioè quello che prima era il numero delle qualificate alla Regionale: questo ci ha portati a fare dei ragionamenti. – spiega il presidente Roberto Bonin – Riducendo il numero di capi alla finale c’è più equilibrio con le eliminatorie e si è certi di offrire un grande spettacolo fino alla fine, evitando che gli animali arrivino troppo stanchi alle fasi conclusive. Con questa turnazione, inoltre, ogni comitato avrà un’eliminatoria nei prossimi 3 anni. Alla fine del triennio si rivaluterà la situazione e si potranno di nuovo fare delle modifiche, sempre adattandosi alla realtà del momento».