AOSTA (qdn) Si è tenuto venerdì scorso, 14 marzo, nella sede di Ais – Associazione Italiana Sommelier Calabria, a Cosenza, un seminario di approfondimento dedicato alla viticoltura eroica. L’evento, organizzato da Ais Valle d’Aosta in collaborazione con il Cervim, ha riscosso grande interesse e partecipazione, con una sala gremita di appassionati e professionisti del settore. La masterclass ha offerto un viaggio sensoriale attraverso la degustazione di nove vini estremi provenienti da tutto il mondo, rappresentativi di territori caratterizzati da condizioni geografiche e climatiche uniche.
L’evento ha visto la partecipazione di figure di spicco del settore, tra cui il presidente del Cervim Nicola Abbrescia, il presidente di Ais Calabria Antonio Fusco e il presidente di Ais Valle d’Aosta Alberto Levi, che ha condotto la serata emozionando i partecipanti con racconti e aneddoti. Il loro contributo ha arricchito il dibattito sulla viticoltura eroica, evidenziandone l’importanza culturale e ambientale, nonché l’esigenza di comunicare e promuovere un tale patrimonio.
«La viticoltura eroica è la quintessenza dell’espressione di un territorio. – dichiara Alberto Levi – Oltre a regalarci emozioni attraverso vini di straordinaria intensità, essa è fondamentale per la preservazione del paesaggio e del patrimonio culturale di questi meravigliosi e unici territori». Il successo della serata conferma il crescente interesse verso questa particolare espressione vitivinicola, sempre più valorizzata all’interno delle delegazioni Ais italiane e con il sostegno del Cervim.
Il viaggio della viticoltura eroica proseguirà pertanto con nuovi appuntamenti in Friuli e a Savona, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza e l’apprezzamento di questi vini straordinari.
