Agricoltura

“Mielando”: gli studenti dell’Ecole Hôtelière hanno creato finger food e cocktail

Ingrandisci la foto: I partecipani alla terza edizione del concorso “Mielando” organizzato venerdì scorso, 17 ottobre, all’Ecole Hôtelière di Châtillon
I partecipani alla terza edizione del concorso “Mielando” organizzato venerdì scorso, 17 ottobre, all’Ecole Hôtelière di Châtillon
2 minuti di lettura

CHÂTILLON (qdn) L’Ecole Hotelière de la Vallée d’Aoste di Châtillon ha ospitato venerdì scorso, 17 ottobre, la terza edizione di “Mielando – Finger e cocktail d’autore”, il concorso dedicato alla creatività e al lavoro di squadra tra sala e cucina.

In coppia, gli studenti – che frequentano le classi terza, quarta e quinta dei comparti Cucina, Sala e Bar – si sono sfidati nella realizzazione di un cocktail e di un finger food aventi come protagonista il miele, ingrediente principe di questa dolce sfida. Anche quest ’anno la valutazione è stata affidata a due giurie, una popolare (formata da Carla Rore, Chantal Morosso, Manila Calipari e Federica Fornaro) e una tecnica (composta da Antonio Salvatore, Bernardo Ferro e Giovanni Chiarella).

Ha vinto la squadra formata da Debora Oberto e Diego Chiadò Caponet con al secondo posto Ilaria Savella e Giovanni Conta e al terzo Ji Hao Hu e Moreno Menaldino. Il miglior finger food è stato creato da Moreno Menaldino e il miglior cocktail da Debora Oberto. Tutti i partecipanti si sono distinti per impegno, creatività e passione.

«“Mielando” si conferma un appuntamento di grande valore formativo, che premia creatività, sinergia tra sala e cucina e conoscenza degli ingredienti del territorio. – afferma il professor Gianluca Masullo, che è anche presidente dell’Unione Cuochi Valle d’Aosta – Un sentito ringraziamento va al Comune di Châtillon, alle associazioni di categoria e a Federica Fornaro, che ha curato la parte fotografica dell’evento. Un grazie speciale anche all’Éc ole Hôtelière de la Vallée d’Aoste e alla sua dirigenza. Complimenti a tutti i partecipanti per l’impegno, la passione e il sorriso che hanno reso speciale questa terza edizione!».