“Siamo molti soddisfatti per i numeri del Mondial des vins Extrêmes 2025 le cui selezioni si svolgeranno nel prossimo fine settimana in Valle d’Aosta – sottolinea il presidente Cervim, Nicola Abbrescia -. Nonostante una congiuntura internazionale non favorevole per il settore enologico, la minaccia dei dazi, il concorso Cervim, l’unico dedicato alla viticoltura eroica, si presenta in ottima salute e conferma il numero di aziende partecipanti dello scorso anno, arrivando alle 1.000 etichette presenti. E’ un concorso che valorizza ed esalta autentiche isole della biodiversità viticola, oltre a salvaguardare dei paesaggi unici: i consumatori cercano sempre più vini unici come quelli della viticoltura eroica e le aziende vedono nel Mondial des vins Extrêmes una vetrina internazionale ed un concorso a cui non mancare.”
Fra i 16 Paesi stranieri – in totale 461 vini da 157 aziende -, oltre alla novità Albania, massiccia presenza della Spagna con 242 vini da 74 aziende; la Svizzera con 97; importante presenza della Francia con 40 vini da 17 aziende, Germania con 33 vini da 9 aziende; Brasile con 13 vini; Georgia 11 vini; Portogallo 4; Argentina, Austria, Capo Verde e Grecia con 3; Armenia, Macedonia del Nord e Ucraina con 2 vini; Slovacchia con 1.
Saranno 18 invece le regioni eroiche italiane (16 regioni più 2 province autonome) con 540 etichette da 215 aziende: a guidare la pattuglia di vini tricolori è la Valle d’Aosta con 81, quindi Trentino con 56, Veneto e Toscana con 52, poi Liguria 50 e Sicilia 47 vini in concorso. A seguire Alto Adige con 44, Piemonte 37, Sardegna 35, Campania 30, Lombardia 26, Lazio 12, Calabria 7, Molise 5, Abruzzo 2, Marche 2, Emilia Romagna 1 e Umbria 1.
Sono ammessi al Mondial des Vins Extrêmes 2025 soltanto i vini prodotti da uve di vigneti che presentano almeno una delle seguenti difficoltà strutturali permanenti: altitudine superiore ai 500 metri, ad esclusione dei sistemi viticoli in altopiano; pendenze del terreno superiori al 30 per cento; sistemi viticoli su terrazze o gradoni; viticolture delle piccole isole.

