Agricoltura

Monticazione e lupo nel Parco Mont Avic. Si presentano i risultati del progetto Co-Wolf

Ingrandisci la foto: Co-Wolf è stato reso possibile anche grazie al coinvolgimento diretto degli allevatori e dei volontari del progetto Pasturs
Co-Wolf è stato reso possibile anche grazie al coinvolgimento diretto degli allevatori e dei volontari del progetto Pasturs
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AOSTA (qdn) Si terrà lunedì 12 gennaio prossimo, nella Sala Cogne della Pépinière d’Entreprises, ad Aosta il convegno “Co – Wolf, monticazione e lupo nel Parco Naturale Mont Avic”, evento conclusivo del progetto Co-Wolf, dedicato alla coesistenza tra uomo e lupo nella regione alpina.

Il convegno presenterà al pubblico i risultati del percorso di ricerca e sperimentazione che ha coinvolto, in modo innovativo, tecnici, guardaparco, allevatori e volontari, mettendo al centro il co-monitoraggio come strumento di conoscenza condivisa e dialogo tra scienza e comunità locali.

Nel corso dell’incontro verranno presentati gli esiti del monitoraggio condotto nel Parco del Mont Avic sulla presenza, il comportamento e l’alimentazione del lupo, integrando dati scientifici – come le analisi genetiche, lo studio della dieta e degli habitat – con osservazioni raccolte sul campo grazie al coinvolgimento diretto degli allevatori e dei volontari del progetto Pasturs.

Il programma del convegno prevede interventi tecnici e testimonianze dirette: dal racconto del co-monitoraggio partecipato al punto di vista degli allevatori, fino all’analisi dei comportamenti della fauna selvatica emersi dai video delle fototrappole. Uno spazio sarà inoltre dedicato al monitoraggio istituzionale del lupo e ai prossimi passi verso la coesistenza, con uno sguardo alle prospettive future nel contesto alpino.

«Co-Wolf ha sperimentato un modello di collaborazione che unisce innovazione scientifica e saperi locali, dimostrando come la conoscenza condivisa possa contribuire a ridurre conflitti, contrastare informazioni distorte e costruire strumenti concreti di convivenza tra attività pastorali e grandi predatori. – sottolinea in una nota il Parco del Mont Avic – Il progetto è co-finanziato nell’ambito del programma di ricerca del Centro Nazionale della Biodiversità “National Biodiversity Future Center (NBFC)”, a valere sulle risorse del piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) missione 4, “istruzione e ricerca” (Next Generation Ue)».

La partecipazione al convegno è gratuita e aperta al pubblico, fino all’esaurimento dei posti disponibili. E’ consigliata l’iscrizione al link https://forms.gle/n4nuvJiz6PcsNX8E6.