AOSTA (qdn) «Una svolta storica per il settore». Così Coldiretti Valle d’Aosta definisce il recente voto favorevole del Parlamento Europeo sulle Nuove Tecniche Genomiche (Ngt). «Questo traguardo corona il costante impegno promosso da Coldiretti e Filiera Italia, volto a garantire alle aziende agricole uno strumento fondamentale per contrastare gli effetti del cambiamento climatico e diminuire la dipendenza dai prodotti chimici. – scrive in una nota Coldiretti Valle d’Aosta – La priorità, adesso, è accelerare l’introduzione sul mercato delle Tea (tecniche di evoluzione assistita ndr), così da permettere alle imprese di mantenere standard di eccellenza qualitativa, tutelando contemporaneamente i guadagni, il territorio e la competitività. Coldiretti e Filiera Italia tengono a precisare che le nuove biotecnologie sostenibili si differenziano nettamente dai vecchi Ogm transgenici: esse si limitano infatti a replicare, in modo mirato e sicuro, i processi della selezione naturale per far fronte alle attuali emergenze climatiche e produttive».
In sostanza, a differenza dei “vecchi” Ogm, le Tea non prevedono l’inserimento di Dna estraneo alla pianta ma accelerano un procedimento naturale e sono frutto delle scoperte sull’editing genomico valso nel 2020 il premio Nobel per la chimica a Emmanuelle Charpentier e Jennifer Doudna. Fino ad oggi, però, in assenza di una normativa specifica erano state assoggettate da una sentenza della Corte Ue ai divieti previsti dalla direttiva sugli Ogm del 2001. Le nuove norme, sottolinea l’Europarlamento, «sono volte a facilitare l’accesso alle nuove piante resistenti al clima e ai parassiti, che offrono rese più elevate e richiedono meno fitofarmaci ».
«In uno scenario globale segnato da forti attriti geopolitici e da una corsa all’innovazione che minacciano la reperibilità di materie prime essenziali, come i fertilizzanti, – dichiarano Alessia Gontier e Roberto Bianco, rispettivamente presidente e direttore di Coldiretti Valle d’Aosta – poter contare sulle Tea diventa cruciale per difendere la sovranità alimentare e la sicurezza delle forniture, due pilastri strategici per il domani dell’Europa. Questo via libera normativo è un tassello indispensabile anche per preservare la biodiversità dei nostri territori e consolidare la sinergia tra la ricerca scientifica e il lavoro nei campi. Le Tea rappresentano il cuore dell’Agricoltura 5.0, una risorsa importante per ottimizzare la gestione delle risorse, tagliare i consumi di energia e potenziare l’efficienza aziendale attraverso i sistemi agricoli di precisione».
