Agricoltura

“Orti-Amo”: un progetto contro lo spreco alimentare. Le eccedenze di frutta e verdura donate ai bisognosi

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SAINT-PIERRE (qdn) L’Emporio Solidale Quotidiamo – co-progettazione finanziata dal Dipartimento Politiche Sociali della Regione, di cui la cooperativa sociale La Sorgente è capofila – ha avviato una collaborazione con il Punto Unico di Accesso di Villeneuve, all’interno dell’Unité Gran Paradis, coinvolgendo diverse realtà attive sul territorio: la Caritas di Sarre, l’oratorio Gran Paradis, Life Share Help di Saint-Pierre e il nuovo orto sociodidattico Mon Courtì di Sarre. Insieme è nato “Orti-Amo”, un progetto che mira a sensibilizzare la popolazione dell’Unité contro lo spreco alimentare, invitando le persone a donare le eccedenze dei propri orti domestici a favore delle famiglie in condizione di povertà alimentare. L’obiettivo del progetto è garantire alle famiglie che già usufruiscono del pacco alimentare, una fornitura mensile di verdure a chilometro zero. Prodotti genuini e locali, frutto della condivisione e della partecipazione attiva della comunità. L’apertura dei punti di raccolta è prevista per lunedì prossimo, 30 giugno, in vista della prima distribuzione ufficiale del progetto, che si terrà martedì 1° luglio.

La raccolta avverrà in quattro punti facilmente accessibili: la chiesa di Introd, la chiesa di Villeneuve, la sede della Life Share Help a Saint-Pierre (sotto la scuola dell’infanzia) e l’orto Mon Courtì a Sarre, in località La Remise 130 (casa l’Aquilegia). I cittadini potranno portare le eccedenze ortofrutticole ogni lunedì entro le 17 e il giorno seguente le verdure saranno distribuite a rotazione alle famiglie beneficiarie, grazie al supporto della rete di operatori e volontari coinvolti.

«Da sempre collaboriamo con le Unités per garantire la raccolta e la distribuzione dei pacchi alimentari. – commenta la coordinatrice del progetto Carlotta Mazzanti – Il progetto Orti-Amo andrà ad arricchire questo servizio sul territorio grazie all’aggiunta di verdure genuine a chilometro zero nei pacchi alimentari. In quest’ottica, riteniamo essenziale il coinvolgimento delle associazioni attive a livello locale che rappresentano un punto di contatto diretto con i donatori e con le persone che accedono al servizio. L’obiettivo a lungo termine di Orti-Amo è promuovere l’autonomia dei territori, affinché le buone pratiche avviate oggi possano radicarsi nel tempo, proprio a partire dalle realtà locali coinvolte».