ISSIME (qdn) «Quando dall’Arev mi hanno chiesto se volessi partecipare ad Alpages ouverts ho accettato volentieri. Ho pensato: per fortuna qualcuno si ricorda ancora di noi! Qui nel vallone di San Grato, a volte ci sentiamo in un posto un po’ “dimenticato”…». Pierangelo Ronco conduce l’alpeggio Töifi, a 1.728 metri di quota, nel Comune di Issime, e sabato scorso, 18 luglio, ha accolto – insieme alla moglie Anna Stevenin e alle figlie Katia, Alice e Sara – le quasi 400 persone che hanno partecipato al primo appuntamento della 26esima edizione di Alpages ouverts, la rassegna che permette di scoprire anche ai “non addetti ai lavori” il fascino e i segreti della vita di alpeggio, con laboratori tematici, visite guidate e degustazioni di prodotti dell’alpeggio e a base di carne valdostana. Le animazioni condotte dal Corpo forestale della Valle d’Aosta offrono al contempo l’opportunità di approfondire le conoscenze su flora, fauna e paesaggio alpino.
«La manifestazione è andata bene, c’è stata tanta gente: non solo turisti ma anche valdostani, conoscenti che è stato bello incontrare in questa giornata di festa. – prosegue Pierangelo Ronco – Per me era la prima partecipazione e siamo stati contenti. L’alpeggio è di nostra proprietà e quassù ci saliva già mio nonno Giuseppe Ronco, poi papà Dario con mamma Tersilla Rolland e adesso noi. Abbiamo 35 mucche da latte, una ventina di manze e 7 vitelli: una sessantina di capi, tutti nostri».
Con il caldo e la siccità, in tanti parlano della possibilità di una désarpa anticipata. «Noi per il momento stiamo pensando di salire ancora, non di scendere! – risponde Pierangelo Ronco – Abbiamo un altro tramuto sopra i duemila metri e vorremmo spostarci lì. Per adesso erba ce n’è e qui nel Vallone di San Grato l’acqua non manca. Certo, ha iniziato presto a fare secco, l’erba è maturata e quindi la produzione di latte è calata. Un po’ di pioggia non farebbe male». Alla discesa a valle si penserà quindi con l’inizio dell’autunno, quando si avvicinerà anche la finale regionale delle batailles de reines a cui Pierangelo Ronco ha già qualificato la sua Baronne grazie al secondo posto in seconda categoria a Pollein.
«Speriamo che vada tutto bene, fino all’ultimo non si può mai essere sicuri di niente!» conclude Pierangelo Ronco. Il secondo appuntamento con Alpages ouverts è in programma giovedì prossimo, 30 luglio, all’alpeggio Mont Forciaz in Valgrisenche, a 2.180 metri di altitudine, gestito dalla famiglia di Stefano Mosquet. Una volta giunti a Valgrisenche occorre proseguire sulla strada comunale in direzione Bonne, fino al villaggio di Surrier, dove si possono lasciare le automobili per continuare a piedi prima per la strada poderale per poi prendere il sentiero, che attraversa un bosco di piante secolari, segnalato con le indicazioni di Alpages ouverts sino all’alpeggio in circa un’ora di cammino. Coloro che non possono salire all’alpeggio a piedi potranno raggiungerlo con una navetta.